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  • Roma - Venerdì 5 Giugno 2026

Usa, Washington: primo via libera all'arco di trionfo di Trump, pesa il nodo sui limiti d'altezza

La commissione ha giustificato l'iniziativa come un omaggio al 250° anniversario della nazione, ma ha richiesto ulteriori dettagli sui materiali e l'illuminazione. La storica legge sulle altezze degli edifici rappresenta l'ostacolo principale per la realizzazione del progetto.

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I piani voluti dalla Casa Bianca per ridisegnare lo skyline monumentale di Washington superano il primo scoglio burocratico, pur dovendo affrontare una serie di rigide barriere normative e l'ostilità di una fetta consistente dei residenti.

Una commissione governativa statunitense ha concesso il primo parere favorevole preliminare all'ambizioso piano promosso da Donald Trump, che prevede l'innalzamento nel cuore della capitale federal statunitense di un imponente arco di trionfo con un'altezza prevista di circa 76 metri, una struttura monumentale concepita per celebrare la storia della nazione che ha già sollevato un coro di proteste da parte dell'opinione pubblica locale.

La delibera porta la firma della National Capital Planning Commission, i cui vertici sono composti da figure strettamente allineate alle posizioni della presidenza degli Stati Uniti. L'organismo di pianificazione ha giustificato l'avallo politico spiegando che risulta pienamente condivisibile e doveroso rendere omaggio al traguardo del duecentocinquantesimo anniversario dalla nascita della grande repubblica americana attraverso un'opera architettonica di stampo monumentale che sia adeguata all'importanza dell'evento.

La votazione in aula si è conclusa con una netta maggioranza, registrando nove pareri favorevoli a fronte di un solo voto contrario, anche se svariati membri del panel hanno preteso l'acquisizione di una documentazione molto più dettagliata prima del verdetto finale, riservandosi la facoltà di esprimersi nuovamente in sede di approvazione definitiva.

L'ostacolo più complesso sul percorso di edificazione è rappresentato da una storica disposizione legislativa locale, nello specifico la legge sulle altezze degli edifici (nota come "Height of Buildings Act"). Questa norma impone vincoli rigidissimi sull'espansione verticale all'interno del territorio di Washington, vietando di norma la realizzazione di strutture che superino la soglia dei 160 piedi, corrispondenti a circa 49 metri complessivi.

Oltre al superamento di questa barriera legale, gli esperti del comitato di pianificazione hanno evidenziato come il dossier presentato dai progettisti sia carente di informazioni essenziali, in particolar modo per quanto riguarda la selezione dei materiali da costruzione da impiegare per i rivestimenti e le specifiche tecniche relative all'impianto di illuminazione notturna del monumento.

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