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Useful Idiots è un film tributo a Pier Paolo Pasolini per il centanario della nascita, ispirato altresì ad Harold Pinter e Renato Guttuso. Il film è un forte invito al coraggio e ad alzarsi da soli per lottare contro l’oppressione e la diseguaglianza
Useful Idiots è un film tributo a Pier Paolo Pasolini per il centanario della nascita, ispirato altresì ad Harold Pinter e Renato Guttuso. Il film è un forte invito al coraggio e ad alzarsi da soli per lottare contro l’oppressione e la diseguaglianza
Il film "Useful Idiots" vede la presenza di attori di 10 differenti nazionalità i quali hanno partecipato alle riprese tutte adempiute nel rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dal Covid. La creatività che si è sprigionata alla base di quest’opera filmica vede la presenza di Pier Paolo Pasolini, nel Centenario della sua nascita, Harold Pinter ma non manca anche la visione colorata ed immaginifica di Renato Guttuso. La produzione cinematografica ha anche ottenuto l’adesione della società Pantera Film che ne curerà la distribuzione in tutto il mondo.
Nel testo di presentazione del film, tra altre cose, il Mistretta scrive: “'Useful Idiots' vuole essere un punto d'incontro tra il neorealismo e l'assurdità dell'esistenza. Una combinazione di elementi moderni e un desiderio di poesia che si perde senza rimedio. Il film è ambientato in un presente irrimediabilmente corrotto e utilizza un linguaggio contemporaneo. È un'epopea tragicomica di personaggi assurdi inseriti in una trama che sembra una vendetta noir ben architettata da qualche entità nascosta. Il mio film è una rappresentazione della follia della vita in modo rigorosamente realistico: l'incontro perfetto tra Pasolini e Pinter. Il risultato porta una sensazione di realismo magico dove a volte si percepisce la commedia, ma non per molto”.
Scendiamo più nel dettaglio, intervistando il regista in persona, Maurizio Mistretta, fondatore del BIAG, Bangkok International Artists Guild Co. Ltd, attore, scrittore, docente.
Qual è stata la genesi del progetto filmico "Useful Idiots", la storia del suo sviluppo?
"Useful Idiots" nasce dopo un lungo studio tra Pasolini e Pinter. La sua genesi risale ad un evento teatrale, forse uno di quelli di maggior successo nella mia lunga attività di produzione teatrale a Bangkok: The Dumb Waiter by Pinter. Il film nasce quasi come un errore di percorso; circa un anno fa, i miei attori mi chiesero di rimetterlo in produzione, memori del bel successo ottenuto in passato. Mentre stavano preparando la seconda edizione teatrale è scoppiata la pandemia di covid e abbiamo deciso di trasformarlo in un film. Alla sceneggiatura teatrale avevo già aggiunto un’azione di due donne, che non appare nell’originale pinteriano. Nella mia prima stesura filmica la trama delle donne è cresciuta a dismisura sino a divenire il plot principale. L’azione delle donne ha un suo carattere pasoliniano preciso: esse sono ribelli e poetiche in contrapposizione alla mediocrità pinteriana dei due killer. Finita la mia stesura, ho inviato la sceneggiatura a Gerard Maurez, uno sceneggiatore francese che lo ha modulato per un pubblico più mainstream. Rimane comunque un film con un taglio autoriale forte.
Qual è il messaggio che questo film veicola, nel nome di Pier Paolo Pasolini?
Ho cercato di girare un film senza prenderne particolarmente parte, almeno emotivamente. Questo può sembrare poco pasoliniano ma -di fatto- il risultato è stato sorprendente. Questo mio atteggiamento ha aumentato l’intensità dei vari messaggi che ciascuno può cogliere.
Il messaggio per così dire più pasoliniano è affidato alle donne ed è un messaggio di ribellione, di uscita dagli schemi e, alla fine, di non adesione ad un certo sistema. Una ribellione sorda, una ribellione dal basso senza enfasi alcuna. Le donne non accetteranno uno status quo che potrebbe portarle anche dei vantaggi. Sono donne speciali quelle di "Useful Idiots", poetiche ed esemplari, donne che rievocano un passato di ideali forti.
Pier Paolo Pasolini è stato un Autore che la lasciato un segno profondo nella Cultura italiana, nella forma di giornalista, saggista, regista cinematografico, Autore letterario. Un Artista "rinascimentale", se così vogliamo dire, però perfettamente calato nella attualità dei suoi tempi. Sondando l'animo umano e le sue fragilità, ha anche "raccontato" il potere dei media nel soggiogare le menti e così, è diventato anche "comprensibile" in tutto il mondo. In che modo questo film, "Useful Idiots" ci comunica tutto questo?
"Useful Idiots" è una storia di personaggi decadenti, che sono già devastati dal mondo che li circonda. Sono il frutto di questo potere dei media e di altri poteri. Non ho parlato molto di questo aspetto ma che tutte le loro azioni siano influenzate da ciò è evidente. Al potere dei media ho dedicato alcune scene, molto ironiche. In una di queste, uno dei caratteri sta leggendo il giornale ad alta voce raccontando al compagno una storia molto inverosimile alla quale lui sembra -invece- credere ciecamente. Il compagno leggermente più critico, cerca di convincerlo che quello che ha letto è solo una falsa notizia. Ne è venuta fuori una delle scene più divertenti del film.
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