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  • Roma - Martedì 25 Agosto 2026

Vertice al Cairo tra al-Sisi e Descalzi: Eni rilancia sugli investimenti energetici in Egitto

Sotto i riflettori la maxi scoperta a Denise West, il potenziamento dei giacimenti nel Sinai e il ruolo centrale del Paese come hub del gas nel Mediterraneo.

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Il rafforzamento dell'intesa strategica e l'avvio delle nuove iniziative nel settore energetico sono stati al centro dell'incontro al Cairo tra il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi.

Al vertice hanno preso parte anche il Primo Ministro Mostafa Madbouly e il Ministro del Petrolio Karim Badawi.

Nel corso del colloquio, il manager del gruppo cane a sei zampe ha fatto il punto sugli investimenti operati nel comparto upstream, che consolidano Eni quale primo produttore di idrocarburi nel Paese.

Tra i passaggi chiave evidenziati da Descalzi figura la campagna di esplorazione offshore avviata nell'ottobre 2025, sfociata lo scorso aprile nell'importante giacimento di gas di Denise West, all'interno della concessione di Temsah.

La scoperta vanta risorse stimate in circa 56,6 miliardi di metri cubi di gas e 130 milioni di barili di condensati.

Per accelerarne la messa in produzione — prevista entro un biennio — la società sta lavorando in sinergia con i partner Bp ed Egpc così da giungere alla decisione finale d'investimento nei prossimi mesi.

Durante il vertice sono state analizzate anche le attività di perforazione ed esplorazione condotte nelle varie concessioni, con un focus sul prolungamento della vita operativa degli asset storici nel Sinai e nel Delta del Nilo. Un piano d'azione che dal 2025 ha garantito un incremento del 50% nelle estrazioni offshore dell'area del Sinai, affiancato da ulteriori ritrovamenti nel Deserto Occidentale.

Ampio spazio è stato infine dedicato al giacimento Cronos, situato nelle acque cipriote: dopo aver ottenuto il via libera finale all'investimento, il progetto contribuirà a rafforzare la posizione dell'Egitto come snodo energetico strategico del Mediterraneo. L'amministratore delegato ha infine illustrato ad al-Sisi le attività e i progetti ad impatto sociale e sanitario sostenuti dalla società sul territorio.

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