
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 4 Agosto 2026
Violenza giovanile, Meloni a Skuola.net: "La norma sulle baby gang chiesta dai ragazzi"
La presidente del Consiglio rivendica i provvedimenti dell'esecutivo citando i messaggi ricevuti dai giovani e sottolinea l'impegno integrato tra educazione e rigore.
L'azione del governo nell'ambito del contrasto ai fenomeni di criminalità e violenza tra minorenni nasce anche dalle sollecitazioni dirette delle nuove generazioni. Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un intervento affidato ai social e ripreso da un'intervista concessa al portale Skuola.net.
I riscontri positivi emersi dai sondaggi condotti tra la community degli studenti confermano, secondo la premier, un quadro diverso da quello narrazione comune: "Non mi sorprende, anzi, penso che dimostri una cosa molto semplice, cioè che spesso i giovani vengono raccontati in un modo che non corrisponde alla realtà. I ragazzi sono i primi a voler vivere in città sicure, uscire la sera senza paura, prendere un treno, un autobus in tranquillità, frequentare una piazza senza dover convivere con la violenza delle baby gang.
Tra l’altro in diversi mi hanno scritto per chiedermi esattamente questo, è stato soprattutto da qui che sono partita quando abbiamo lavorato a questa norma".
Nel merito della strategia adottata per arginare il disagio e la devianza, Meloni respinge le critiche che vorrebbero alternativi gli interventi repressivi e quelli socio-educativi: "Io penso che si faccia un errore quando si prova a mettere in contrapposizione prevenzione e sicurezza. Questo governo lavora ovviamente ogni giorno anche sulle cause del disagio: scuola, sport, sostegno alle famiglie, lotta alla dispersione scolastica, educazione, opportunità per i giovani, lavoro e salari dignitosi, percorsi di formazione all’estero. Potrei citarne molti altri".
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