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  • Roma - Lunedì 31 Agosto 2026

Addio a Romano Bartoloni, storico cronista romano: il giornalismo perde una delle sue voci più appassionate

Scomparso a 90 anni, ha attraversato oltre sessant’anni di informazione e di impegno per la categoria. Il cordoglio di Giornalisti 2.0. Pizzuto: “Ha difeso autonomia, dignità e libertà della professione”.

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Il giornalismo romano perde uno dei suoi protagonisti storici. È morto all’età di 90 anni Romano Bartoloni, cronista di lungo corso e figura che per decenni ha affiancato all’attività professionale un intenso impegno negli organismi di categoria e nel sindacato dei giornalisti.

Bartoloni ha attraversato oltre sessant’anni di informazione, vivendo in prima persona trasformazioni profonde nel modo di raccontare Roma e il Paese. Una lunga esperienza professionale caratterizzata dalla centralità della cronaca, dall’attenzione ai fatti e dalla difesa dell’indipendenza e della libertà di stampa.

Accanto al lavoro quotidiano di giornalista, ha dedicato una parte importante della propria attività alla rappresentanza della categoria, diventando nel tempo un punto di riferimento per molti colleghi e per generazioni di cronisti romani. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo dell’informazione.

Anche l’Associazione di categoria Giornalisti 2.0 ha voluto ricordarne la figura e il contributo dato alla professione. "Con Romano Bartoloni scompare una figura importante del giornalismo romano e italiano – dichiara Maurizio Pizzuto, presidente dell’Associazione Giornalisti 2.0 –. Se ne va un collega che ha attraversato oltre sessant’anni della nostra professione mantenendo sempre viva la passione per il giornalismo e dedicando una parte significativa della propria vita anche alla tutela dei colleghi e della categoria".

Pizzuto ricorda in particolare un modo di intendere il mestiere profondamente legato alla strada e al rapporto diretto con le fonti: "Romano apparteneva a una generazione di cronisti per la quale il giornalismo era prima di tutto presenza sul campo, conoscenza delle persone, ricerca delle notizie e rispetto della verità dei fatti. Il suo impegno sindacale e professionale testimonia quanto credesse nel valore della nostra professione e nella necessità di difenderne autonomia, dignità e libertà".

Un'eredità professionale che, secondo Giornalisti 2.0, assume un significato particolare proprio nella fase di profondo cambiamento che sta vivendo il mondo dell’informazione. "Ricordare figure come Romano Bartoloni – conclude Pizzuto – significa ricordare anche alle nuove generazioni quanto questa professione abbia bisogno di passione, rigore, coraggio e senso di responsabilità. A nome mio, del direttivo e di tutti gli iscritti di Giornalisti 2.0 esprimo la più sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti i colleghi che hanno condiviso con lui tanti anni di lavoro e di battaglie per la categoria. Ciao Romano, il giornalismo romano non dimenticherà il tuo impegno e la tua passione".

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