
- Prima Notizia 24
- San Cipriano Picentino (SA) - Domenica 24 Maggio 2026
AI: La SSML Salerno organizza convegno sulla cyber security
Il meeting ha messo a nudo gli scenari di una guerra ibrida che non si combatte più solo nelle trincee, ma nei server, nei framework normativi e, soprattutto, nell’educazione
San Cipriano Picentino (SA). Un filo sottile e ad alta tensione lega le crisi energetiche, le minacce informatiche e la nostra quotidianità più spicciola.
Se ne è discusso lo scorso 22 e 23 maggio 2026, presso la sede della SSML Salerno nel corso del Convegno Internazionale “Economie globali, sicurezza internazionale e cyber security”, che ha messo a nudo gli scenari di una guerra ibrida che non si combatte più solo nelle trincee, ma nei server, nei framework normativi e, soprattutto, nell’educazione.
Melina Allegro ha inaugurato i lavori parlando di serendipity e resilienza, l’unico scudo possibile nell’economia digitale.
Tra gli intervenuti i professori Baluta e Manole, giunti per l'occasione da Bucarest, hanno tratteggiato dinamiche macroeconomiche, rivelando una convergenza di sfide che non possono essere affrontate e gestite in chiave locale.
Gli interventi di Giuseppe Ballistreri e Salvatore Vigliar, invece, hanno sottolineato i limiti di un’intelligenza artificiale che è presente ormai ogni ambito relazionale, economico e giuridico.
Ed è esattamente qui, tra le maglie della cyber law e le nuove forme di radicalizzazione indagate da Souad Sbai e Stefano Amodio, che si avverte l’urgenza disperata di un cambio di percorso.
Un cambio non solo di facciata, ma profondo e radicale.
La lectio di Hafiz Khan sui metodi quantitativi e le analisi dell’ex ministro della difesa Elisabetta Trenta sulle trasformazioni della sicurezza nazionale, hanno chiuso il cerchio di una "due giorni" che ha deliberatamente rifiutato le risposte facili.
Non si tratta più soltanto di proteggere le infrastrutture critiche.
Si tratta di abbandonare la tentazione di ridurre i problemi del mondo a soluzioni semplici e lineari.
Vuol dire accettare l'incertezza, riconoscere che ogni fenomeno è connesso a un sistema più ampio e imparare a muoversi in questa rete di relazioni senza farsi sopraffare.
La SSML Salerno, aggregando intelligenze eterogenee e internazionali, ha dimostrato che la vera sicurezza non sta nell’alzare muri digitali, ma nella capacità di leggere, interpretare e governare la rete
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