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  • Parigi - Venerdì 3 Luglio 2026

Difesa: La Francia approva a larga maggioranza il programma di riarmo

L'Assemblea Nazionale, con ampia maggioranza, da il via all'aumento per le spese militari, aggiungendo 36 miliardi di euro ai 400 già stanizati. La priorità assoluta è riservata alla lotta ai droni

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L'Assemblea Nazionale, la Camera dei Deputati del Parlamento Francese, ha approvato l'aumento del bilancio destinato alla Difesa del Paese, proposto dal governo, di 36 miliardi di euro entro il 2030.

Lo riporta il sito web del Parlamento francese.

La Legge è stata approvata con larga maggioranza, 375 voti a favore a fronte dei 245 minimi richiesti per essere approvata.

Questo voto dimostra la capacità della politica francese di creare un ampio consenso su temi legati alla Difesa in un contesto geopolitico internazionale sempre più instabile che vede barcollare storiche e collaudate alleanze.

Comunque sebbene il piano abbia ottenuto forte approvazione, all'Assemblea Nazionale, le posizioni tra i partiti rimangono distanti.

Alcuni deputati ritengono che l'attuale stanziamento sia insufficiente a per le esigenze di difesa a lungo termine, altri, invece, sono preoccupati per la possibilità di reperire i finanziamenti, visto l'alto deficit pubblico, per questo vasto programma di riarmo.

"Questo disegno di legge prevede un aumento dei finanziamenti di 36 miliardi di euro nel periodo 2026-2030. E, naturalmente, questi sforzi vengono compiuti nella piena consapevolezza della grave crisi di bilancio" - ha affermato il ministro della difesa Catherine Vautrin all'apertura dell'audizione.

La spesa complessiva per la difesa, nell'ambito del programma 2024-2030, toccherà la cifra record di 436 miliardi, consentendo al Paese di portare la spesa militare al 2,5% del PIL nazionale.

Tale Legge non modifica la struttura delle forze armate, ma prevede di sfruttare l'esperienza maturata nei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, soprattutto per quanto riguarda il numero di missili e munizioni, soprattutto proiettili di artiglieria, stoccati negli arsenali.

Tale Legge prevede anche notevoli investimenti nel settore dei droni e dei sistemi anti-drone, considerandola una priorità assoluta per il prossimo futuro.

La Legge prevede inoltre un incentivo agli investimenti in questi settori.

Secondo l'agenzia France Press, questa Legge anche se pianificata per diversi anni, gli stanziamenti potrebbero essere rivisti nel prossimo bilancio annuale.

Il disegno di Legge attende ora la firma del presidente Emmanuel Macron entro il 14 luglio, data simbolica per la Francia, giorno della sua festa nazionale.

Tuttavia il successore di Macron alla presidenza nel 2027, potrà comunque presentare un proprio disegno di modifica della Legge.

Sebbene il piano sia stato approvato a larga maggioranza, alcuni membri del parlamento ritengono che l'attuale livello di investimenti sia insufficiente a soddisfare le esigenze di difesa a lungo termine.

 Altri, invece, sono preoccupati per la possibilità di reperire i finanziamenti necessari per questo vasto programma di riarmo.

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