Amato: "Se i poteri non rispettano i propri confini rischiamo il caos istituzionale"
La dichiarazione del Presidente della Corte Costituzionale, durante il saluto ai giudici della Consulta.
(Prima Notizia 24) | Martedì 13 Settembre 2022
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Martedì 13 Settembre 2022
Roma
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13 set 2022 (Prima Notizia 24)
La dichiarazione del Presidente della Corte Costituzionale, durante il saluto ai giudici della Consulta.
"L'esercizio responsabile e certo non timido del proprio potere è un dovere istituzionale. Ma con il rispetto del suo limite, che è parte non rinunciabile della rule of law, chiunque sia a non rispettarlo, l'esecutivo come il giudiziario".
Così il Presidente della Corte Costituzionale, Giuliano Amato, nel suo ultimo discorso di fronte ai giudici della Consulta.
Nel caso in cui i poteri non rispettino i propri limiti, evidenzia Amato, c'è il rischio di incorrere nel "caos istituzionale".
A causa dell'aumento delle guerre tra Stati, dell'aumento delle guerre civili e di sistemi politici "radicalizzati in particolare sui temi valorali e identitari", aggiunge Amato, il cui incarico come Presidente della Consulta terminerà il 18 settembre, il mondo ha subito un peggioramento. Inoltre, si assiste all'innalzamento di "barriere nazionali" contro il diritto comune europeo, e non soltanto da parte di Ungheria, Polonia e Romania.
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