
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 5 Maggio 2026
Arte, l'Ue contro la Biennale di Venezia: "Non sia una vetrina per la Russia nella Giornata dell'Europa"
La Commissione Europea invia una seconda lettera formale agli organizzatori della kermesse. La vicepresidente Virkkunen: "Condanniamo con forza la decisione di consentire la partecipazione russa".
Scontro aperto tra Bruxelles e i vertici della Biennale di Venezia a pochi giorni dall'inaugurazione ufficiale. La Commissione Europea ha inasprito la propria posizione ufficiale, confermando l'invio di una nuova missiva ai vertici dell'istituzione culturale veneziana per protestare contro la presenza del padiglione russo.
"Posso confermare che abbiamo inviato una seconda lettera alla Biennale sulla base di ulteriori prove", ha dichiarato la vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen, durante un punto stampa a Bruxelles, ribadendo la linea di assoluta fermezza dell'esecutivo Ue. Il cuore della polemica risiede nell'opportunità politica di concedere uno spazio espositivo a Mosca mentre prosegue il conflitto in Ucraina.
Virkkunen ha espresso un giudizio netto sulla scelta degli organizzatori: "E ritengo importante concentrarci sul messaggio principale: sono stata molto chiara nel condannare con forza la decisione della Biennale di consentire alla Russia di partecipare alla mostra d'arte".
Per la vicepresidente, la scelta di mantenere la delegazione russa nel programma ufficiale rappresenta un segnale contraddittorio rispetto alle sanzioni e all'isolamento internazionale imposto al Cremlino. A rendere il caso ancora più emblematico è la coincidenza temporale con le celebrazioni dell'Unione.
"La Biennale apre sabato. Ironia della sorte, sabato è la Giornata dell'Europa", ha sottolineato Virkkunen, evidenziando il forte contrasto simbolico tra le due ricorrenze. Secondo la rappresentante di Bruxelles, infatti, "la Giornata dell'Europa dovrebbe essere un giorno per celebrare la pace, non un'occasione per la Russia di mettersi in mostra alla Biennale".
La pressione diplomatica su Venezia cresce dunque proprio alla vigilia del taglio del nastro, ponendo l'accento sul ruolo politico delle grandi istituzioni culturali internazionali.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
















