Ultim’ora

Ascolta il giornale radio

Cultura & Spettacoli

  • Prima Notizia 24
  • Torino - Venerdì 30 Ottobre 2026, 19:45

Artissima 2026: assegnati i nove premi a talenti e gallerie internazionali

Alla trentatreesima edizione della fiera di Torino riconoscimenti per la ricerca tecnologica, le eredità coloniali e l'imprenditoria al femminile. Mostre e produzioni in vista per il 2027.

Condividi questo articolo

Svelati i vincitori dei nove riconoscimenti ufficiali attribuiti nell'ambito della trentatreesima edizione di Artissima. Dalla relazione tra innovazione tecnologica e vulnerabilità umana fino ai temi dell'ambiente, della memoria e delle eredità coloniali, le giurie hanno premiato artisti e gallerie internazionali con contributi per la produzione, progetti espositivi, residenze d'arte e pubblicazioni.

Alla sua prima edizione, il Seletti Wonder Award è stato attribuito all'artista Vadim Fishkin (galleria Gregor Podnar, Vienna) per l'opera "Lighthouse", incentrata sull'intersezione tra arte e scienza; l'autore realizzerà un progetto speciale in collaborazione con l'azienda per la prossima edizione della fiera.

Il Premio illy Present Future è andato alla brasiliana Juliana Frontin (galleria Yehudi Hollander Pappi, San Paolo) per la sua indagine sulla materialità del suono, ottenendo l'opportunità di allestire una personale alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nel 2027.

In ambito espositivo, il Premio Orlane per l'Arte è stato conferito alla Lehmann Gallery per una proposta incentrata sul concetto del tempo tra video e ricamo. Il debuttante Premio Archivorum Unwritten ha assegnato ventimila euro agli artisti Ben Stanwix e Xhanti Zwelendaba (galleria Reservoir, Cape Town) a sostegno di un progetto editoriale sulle tracce dell'apartheid nel Sudafrica contemporaneo.

Per la sezione imprenditorialità, il Premio Diana Bracco - Imprenditrici ad Arte da diecimila euro è andato a Martina Simeti, gallerista milanese. Il Premio Oelle - Mediterraneo Antico permetterà a Sofía Salazar Rosales (galleria ChertLüdde, Berlino) di svolgere una residenza artistica in Sicilia, mentre la fotografa cilena Paz Errázuriz (galleria mor charpentier) si è aggiudicata il Premio Pista 500, che le consentirà di realizzare un'opera per il billboard permanente della Pinacoteca Agnelli al Lingotto.

Il Premio "ad occhi chiusi..." della Fondazione Merz è stato assegnato a Hu Yun (galleria A+ Works of art, Kuala Lumpur) per i suoi studi su ecologia, migrazioni e politiche estrattive.

L'Artissima New Entries Fund ha infine premiato le gallerie emergenti Whoispola (Varsavia), Lutnița (Chișinău) e Clauda (Praga).

Contestualmente è stato presentato il programma The Curators' Choice, sostenuto da Fondazione Arte Crt, che ha visto curatori internazionali selezionare le proposte delle gallerie Import Export, eastcontemporary, Lehmann Gallery, Galleria Fonti, Richard Saltoun e A+ Works of Art.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24