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  • Rimini - Venerdì 30 Ottobre 2026, 19:10

Enea presenta a Ecomondo l'hub tecnologico per le materie prime critiche

Finanziata con tredici milioni dal Pnrr, la struttura diffusa tra Lazio, Puglia ed Emilia-Romagna affiancherà le imprese nel riciclo, nell'ecodesign e nello sviluppo di materiali innovativi per settori strategici.

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Enea parteciperà a Ecomondo 2026, la fiera internazionale in programma a Rimini dal tre al sei novembre, presentando la prima infrastruttura tecnologica nazionale dedicata alle Materie Prime Critiche (Mpc). Il progetto, sviluppato in accordo con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e finanziato con oltre tredici milioni di euro nell'ambito dei fondi NextGenerationEu e Pnrr, punta al recupero e alla rigenerazione di risorse destinate a settori chiave come automotive, aerospazio ed energia.

L'hub si configura come un'infrastruttura aperta e distribuita in tre regioni. La direttrice del Dipartimento Sostenibilità di Enea, Claudia Brunori, ha evidenziato la portata strategica dell'iniziativa: “Si tratta di una innovativa infrastruttura aperta, diffusa in tre diversi territori (Emilia-Romagna, Lazio e Puglia), che accompagnerà le imprese lungo l’intero ciclo dell’innovazione: dalla progettazione sostenibile del prodotto alla verifica della sua riciclabilità, dal recupero delle materie prime critiche fino alla realizzazione di nuovi componenti con tecnologie avanzate di manifattura. Le imprese potranno così accedere a un percorso di innovazione accompagnato, che accelera il trasferimento dei risultati della ricerca al mercato, un passaggio decisivo per trasformare la ricerca in competitività, occupazione qualificata e sovranità tecnologica per il Paese”.

L'infrastruttura si articola in sei laboratori tematici e un centro dedicato alla Realtà Virtuale e Aumentata. Nel Centro Ricerche Enea Casaccia, nel Lazio, tre laboratori lavoreranno alle tecnologie sostenibili per il trattamento e il riciclo dei prodotti complessi a fine vita e degli scarti industriali.

A Brindisi le strutture si concentreranno sulla caratterizzazione dei materiali e sui compositi di origine biologica o riciclata — con la realizzazione in stampa 3D di un prototipo di turbina eolica in scala 1:10 espresso in esposizione —, affiancati dal laboratorio di realtà immersiva. 

Nel polo di Faenza, in Emilia-Romagna, il centro sull'Innovazione di prodotto studierà la riciclabilità delle materie prime secondo i principi di eco-design. Il sistema opererà in sinergia con altre piattaforme interne dell'ente, tra cui Maia per la stampa 3D avanzata, Prisma per il riciclo delle plastiche e l'impianto sperimentale Romeo per la lavorazione dei rifiuti elettronici.

Oltre al polo per le materie prime critiche, Enea esporrà a Rimini le nuove infrastrutture per le biotecnologie volte allo sviluppo di soluzioni sostenibili in quattro settori: bioproduzione, rigenerazione ambientale, agrifood e ricerca sanitaria One Health.

Infine, nel quadro delle attività istituzionali condotte con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), l'agenzia lancerà ufficialmente il portale informativo EcodesignItalia.it, nato per orientare le piccole e medie imprese nell'adeguamento alle nuove normative europee sull'economia circolare.

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