
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 30 Ottobre 2026, 20:00
Manovra 2027: in arrivo un voucher sanitario da 300 euro per gli anziani over 75
La misura è rivolta ai pensionati con reddito fino a 28mila euro per la copertura di visite specialistiche e farmaci. Incrementato di 3,4 miliardi il Fondo sanitario nazionale.
Tra i capitoli principali della nuova legge di bilancio varata dal Consiglio dei ministri figura l'introduzione di una card sanitaria destinata ai cittadini italiani con più di settantacinque anni e un reddito da pensione non superiore ai 28mila euro annui.
La misura, che prima di entrare in vigore dovrà completare l'iter di approvazione di Camera e Senato, assegna un voucher di 300 euro destinato alla copertura delle spese mediche non garantite dal Servizio sanitario nazionale, tra cui farmaci e prestazioni specialistiche. Secondo le stime dell'esecutivo, la platea potenziale dei beneficiari sfiora i 5,5 milioni di persone, per un impegno finanziario complessivo di 1,6 miliardi di euro.
La premier Giorgia Meloni ha definito l'intervento un aiuto concreto per garantire presenza e vicinanza agli anziani, mentre il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha ribadito la centralità della norma nell'azione politica del movimento azzurro per agevolare la tutela della salute delle fasce della popolazione in età avanzata.
L'iniziativa si inserisce in un pacchetto di interventi più ampio per il settore sanitario. Il comunicato ufficiale del governo sulla manovra evidenzia l'incremento di 3,4 miliardi di euro del Fondo sanitario nazionale, che raggiunge così una dotazione complessiva di 146,3 miliardi.
Considerando anche le risorse allocate per la card destinata agli anziani, lo stanziamento complessivo a favore del comparto ammonta a 5 miliardi di euro.
Soddisfazione per la misura è stata espressa dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha sottolineato il proseguimento del percorso avviato dall'esecutivo per rimettere la tutela della salute e il sostegno ai soggetti fragili al centro delle priorità istituzionali.
Accoglienza favorevole, pur con alcune precisazioni, è giunta anche dalle rappresentanze della categoria medica. Il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, ha valutato positivamente l'impatto potenziale della risorsa sull'accesso alle prestazioni per i soggetti in difficoltà economica, evidenziando tuttavia la necessità di rifinanziare adeguatamente i fondi previsti dalla legge per il ricorso alle prestazioni in intramoenia o nel privato sociale in caso di liste d'attesa prolungate.
Analoga posizione è stata espressa dal segretario nazionale del sindacato Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, che, pur definendo il voucher un sollievo immediato per i redditi medio-bassi, ha richiamato l'esigenza di affiancare alla misura un piano strutturale per il potenziamento della medicina territoriale pubblica e l'abbattimento dei tempi di attesa.
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