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  • Roma - Venerdì 8 Maggio 2026

Boom di debiti per il "sì": gli italiani si indebitano per il matrimonio (e si sposano sempre più tardi)

Erogati oltre 400 milioni di euro in un anno per finanziare cerimonie e ricevimenti. La spesa media sfiora i 14.000 euro, con il Sud in testa per numero di richieste e l'età media dei richiedenti che sale a 43 anni.

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Sposarsi in Italia è diventato un investimento che sempre più spesso richiede il supporto di un finanziamento: secondo l'ultima analisi di Facile.it e Prestiti.it, nell'ultimo anno sono stati erogati oltre 400 milioni di euro in prestiti personali destinati esclusivamente a matrimoni e cerimonie. Un dato che riflette una realtà economica complessa: la spesa media per un "matrimonio tipo" si attesta sui 13.721 euro, cifra che spinge il 21% di chi rinuncia alle nozze a farlo proprio per ragioni finanziarie. 

L'identikit di chi chiede credito per il giorno del "sì" sta cambiando sensibilmente. L'età media dei richiedenti è balzata in breve tempo da 39 a 43 anni, segno che ci si sposa sempre più tardi.

In media, le coppie cercano di ottenere circa 8.800 euro, da restituire in 5 anni con rate mensili da 175 euro. A livello territoriale, il Sud Italia si conferma l'area dove il ricorso al credito per le nozze è più frequente, con Campania, Abruzzo, Sicilia e Puglia in cima alla classifica.

L'analisi dei costi mostra voci di spesa estremamente pesanti distribuite tra i vari servizi necessari. Il catering oscilla tra i 150 e i 250 euro a persona, a cui si aggiungono i fiori che possono costare fino a 9.000 euro e la torta nuziale fino a 1.500 euro.

Anche l'abbigliamento incide profondamente sul budget, con l'abito da sposa che può toccare gli 8.000 euro e quello dello sposo i 3.000 euro, senza contare le calzature che per lei possono arrivare a costare quanto un vestito.

Per quanto riguarda i servizi professionali, il fotografo richiede tra i 1.500 e i 2.500 euro, la musica si attesta tra gli 800 e i 3.000 euro, mentre l'auto nuziale e il trucco comportano un esborso medio di circa 600 euro ciascuno.

"Il rapporto degli italiani con il credito al consumo si dimostra sempre più maturo", spiegano gli esperti di Facile.it, sottolineando come il prestito permetta di non rinunciare alla cerimonia sognata senza che l'esborso diventi insostenibile nell'immediato. Resta però il dato di fatto che per molti italiani l'altare si raggiunge ormai solo dopo un passaggio in banca.

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