
- Prima Notizia 24
- Milano - Giovedì 27 Agosto 2026
Borse europee in rosso: male Milano (-1,17%) e Parigi (-1,6%), pesano le mosse di Fed e Bce e le tensioni sul debito francese
Gli investitori scaricano i titoli del credito, mentre lo spread Btp-Bund chiude a 82,3 punti base e l'oro nero sale leggermente.
Clima pesante e vendite diffuse sulle piazze finanziarie europee, condizionate dai timori di una nuova stretta sulla politica monetaria da parte della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea.
La performance peggiore del continente la mette a segno la Borsa di Parigi, affondata da un calo dell'1,6% su cui pesano i dubbi sulla tenuta dei conti pubblici francesi e l'incertezza politica nel giorno dell'apertura dei dibattiti per le prossime presidenziali.
Non si salva Piazza Affari: a Milano il Ftse Mib lascia sul terreno l'1,17% attestandosi a 52.265 punti.
La scia ribassista travolge anche Madrid (-0,9%), Londra (-0,7%) e Amsterdam (-0,4%), mentre Francoforte riesce a muoversi in controtendenza chiudendo con un timido +0,1%.
Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco sale leggermente a 82,3 punti base (contro gli 81,4 dell'apertura). Il rendimento del titolo di Stato italiano si fissa al 4,07%, confermandosi più solido rispetto a quello francese che viaggia al 4,1%.
Negli altri comparti, l'euro rimane stabile nei confronti del dollaro a 1,165, mentre il Bitcoin strappa un rialzo del 3% quota 80.000 dollari.
Raffreddamento anche sul fronte delle materie prime energetiche: a mercati azionari chiusi, il gas ad Amsterdam fa registrare un balzo del 3,7% con i contratti di settembre a 68,1 euro al Megawattora. Salgono a 82,6 dollari al barile le quotazioni del petrolio.
A trascinare verso il basso i listini milanese ed europei è stato soprattutto il settore bancario, guidato dalle perdite degli istituti d'Oltralpe come Société Générale (-5%).
A Milano i ribassi più accentuati colpiscono Hera (-3,3%), Unicredit (-3,1%), Banco Bpm (-2,1%), Mediobanca (-2%) e Mps (-1,9% a 11,3 euro). Si salvano dal rosso Stellantis, che recupera il 2,5% a 4,5 euro, e Stm (+2,9%), spinta dalle buone notizie arrivate da Nvidia su Wall Street.
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