Bozza Dl Caivano: avviso orale dai 14 anni in su, stop a uso piattaforme e cellulari per condannati
Punito con il carcere fino a 2 anni "chiunque, rivestito di autorità o incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giusto motivo, d'impartirgli o di fargli impartire l'istruzione obbligatoria".
(Prima Notizia 24)
Mercoledì 06 Settembre 2023
Roma - 06 set 2023 (Prima Notizia 24)
Punito con il carcere fino a 2 anni "chiunque, rivestito di autorità o incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giusto motivo, d'impartirgli o di fargli impartire l'istruzione obbligatoria".
L'avviso orale per i minori, che prevede anche la convocazione in questura, "può essere rivolto anche ai soggetti minori di diciotto anni che hanno compiuto il quattordicesimo anno di età".

E' quanto emerge dalla bozza del decreto legge relativo alla lotta al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, che sarà esaminato oggi nel pre Consiglio dei Ministri.

Qualora il soggetto destinatario dell'avviso risulti essere condannato per reati contro la persona, il patrimonio, di droga o armi, il Questore ha facoltà di proporre al Tribunale il divieto di utilizzo di "piattaforme o servizi informatici e telematici specificamente indicati nonche' il divieto di possedere telefoni cellulari".

Il minore dai 14 anni in su, inoltre, può essere destinatario di un ammonimento da parte del Questore, che lo convocherà "unitamente ad almeno un genitore o ad altra persona esercente la responsabilità genitoriale".

Verso chi "era tenuto alla sorveglianza del minore o all'assolvimento degli obblighi educativi è applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a 1.000 euro, salvo che non provi di non aver potuto impedire il fatto", prosegue la bozza.

Sarà, inoltre, abrogata la norma del codice penale che prevede una multa pari a 30 euro, e verrà aggiunto un articolo che prevede una condanna fino a due anni di prigione per "chiunque, rivestito di autorità o incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giusto motivo, d'impartirgli o di fargli impartire l'istruzione obbligatoria".

In tre anni, infine, saranno stanziati 32 milioni di euro per "potenziare l'organico dei docenti per l'accompagnamento dei progetti pilota del piano 'Agenda Sud'". Per quest'anno, saranno autorizzati fondi per 6,4 milioni, mentre per il 2024 la spera sarà di 16 milioni, e nel 2025 saranno stanziati 9 milioni.

Inoltre, a partire dal 1 gennaio 2024, sarà attivo un Fondo contro la dispersione scolastica.

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