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  • Martedì 21 Aprile 2026

Calcio, Coppa Italia, Lazio, Sarri verso l'Atalanta: "Non è una partita salva-stagione, giudizio sul complesso"

Il tecnico biancoceleste smorza le tensioni alla vigilia della semifinale di Coppa Italia. Emergenza infortuni a Formello: "Ho 52 stop stagionali, non posso rischiare troppi giocatori".

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Alla vigilia della decisiva sfida di ritorno contro l'Atalanta, valida per l'accesso alla finale di Coppa Italia, Maurizio Sarri sceglie la via della prudenza e del pragmatismo.

L'allenatore della Lazio ha voluto innanzitutto respingere l'etichetta di crocevia stagionale applicata alla gara di Bergamo, definendola una “definizione tipicamente giornalistica”.

Per il tecnico, infatti, il percorso di un'intera annata non può essere ridotto a un singolo evento: “Non è una partita che mi fa cambiare idea su una stagione, parliamo di una competizione che al massimo dura cinque partite, non è indicativa. La stagione va valutata nel complesso”.

Il vero ostacolo per la formazione biancoceleste resta l'infermeria affollata, che condiziona pesantemente le scelte tattiche. Sarri ha spiegato che la gestione del gruppo è diventata un equilibrismo medico: “Ci sono da fare tantissime valutazioni perché abbiamo quattro/cinque giocatori che sono quasi guariti clinicamente, ma per la piena efficienza agonistica servono altri venti giorni. Quindi sappiamo che possono garantirci solo un certo minutaggio”.

Tra le situazioni più delicate c'è quella di Maldini, alle prese con una “tendinopatia cronica” che ne limita l'impiego, e quella di Marusic, tornato in gruppo solo nelle ultime ore. Anche su Basic e il tandem Cancellieri-Isaksen i dubbi restano legati alla tenuta atletica e psicologica, mentre segnali positivi arrivano da Dia, apparso “focalizzato”, e da Noslin.

Nonostante l'abbraccio dei tifosi a Formello, che ha regalato una “bella mattina” all'ambiente, Sarri non ha nascosto l'amarezza per le difficoltà incontrate nel corso del 2026. “Questo gruppo quest’anno ha avuto 52 infortuni, in alcune partite ha subito evidenti episodi arbitrali sfavorevoli e in casa sta giocando senza pubblico; non so quanti punti ci possa aver tolto tutto questo”, ha lamentato il tecnico.

Guardando al futuro, Sarri ha ammesso che la squadra deve ancora dimostrare di aver superato i suoi storici limiti caratteriali: “La mancanza di continuità è sempre stata un problema, ora i risultati arrivano ma non so se questo difetto sia stato risolto”.

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