Ultim’ora

Ambiente

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 2 Luglio 2026

Caldo e siccità, l'agricoltura punta sul digitale: 8 aziende su 10 investono in tecnologie per risparmiare acqua

Droni, sensori, intelligenza artificiale e fibra ottica per affrontare i cambiamenti climatici. Coldiretti: cresce l'agricoltura 4.0, ma il digital divide frena ancora le campagne italiane

Condividi questo articolo

L'agricoltura italiana guarda sempre più all'innovazione per affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici. Tra ondate di calore sempre più intense, lunghi periodi di siccità ed eventi meteorologici estremi, cresce il numero di aziende agricole che scelgono di investire in strumenti digitali per proteggere le coltivazioni e ottimizzare l'utilizzo delle risorse. Secondo il primo Censimento europeo sulla maturità digitale delle aziende agricole, realizzato dal Polo Innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e presentato durante il Global Conference on Smart Farming organizzato dalla Fao a Roma, otto agricoltori su dieci sono pronti a investire in tecnologie avanzate per rendere le proprie aziende più efficienti e sostenibili.

Sensori, intelligenza artificiale e dati per salvare i raccolti

L'obiettivo è utilizzare strumenti sempre più sofisticati per affrontare le sfide poste dal clima. Le nuove tecnologie consentono infatti di monitorare costantemente lo stato di salute delle coltivazioni attraverso sensori e sistemi digitali in grado di raccogliere dati sulle previsioni meteorologiche, sulle temperature, sulla fertilità dei terreni e sul livello di stress idrico delle piante. Grazie all'impiego dell'intelligenza artificiale è inoltre possibile programmare irrigazioni più precise, ridurre il consumo di acqua, limitare l'impiego di fertilizzanti e ottimizzare l'utilizzo dell'energia. Tra le innovazioni considerate strategiche figurano anche le Tea (Tecniche di Evoluzione Assistita), utilizzate per sviluppare varietà vegetali più resistenti agli effetti dei cambiamenti climatici.

Un mercato che vale già 2,5 miliardi di euro

L'agricoltura digitale rappresenta ormai un settore in forte espansione. Secondo le stime di Smart Agrifood, gli investimenti nelle tecnologie 4.0 e 5.0 hanno raggiunto un valore complessivo di circa 2,5 miliardi di euro. Attualmente gli strumenti digitali vengono impiegati su oltre un milione di ettari di superficie agricola, pari al 9,5% del totale nazionale, una quota destinata ad aumentare nei prossimi anni.

Il problema resta la connessione nelle campagne

Nonostante la crescente diffusione dell'innovazione, la trasformazione digitale del settore agricolo continua però a scontrarsi con un ostacolo importante: la scarsa copertura della banda ultralarga nelle aree rurali. Secondo un'analisi di Coldiretti basata sui dati del Digital Decade Country Report 2026, nelle campagne italiane la fibra ottica raggiunge appena il 44,5% delle famiglie, una percentuale nettamente inferiore rispetto alla media europea. La mancanza di connessioni veloci e stabili limita infatti l'utilizzo di molte tecnologie innovative, rendendo più difficile l'adozione dell'agricoltura di precisione.

Accordo per portare la fibra nelle aziende agricole

Per ridurre il digital divide è stato sottoscritto un Protocollo d'intesa tra Coldiretti e Aiip (Associazione Italiana Internet Provider). L'obiettivo dell'accordo è individuare le esigenze di connettività delle imprese agricole e sviluppare soluzioni che consentano di portare la fibra ottica direttamente nelle aziende, superando uno dei principali ostacoli rappresentato dai costi dell'ultimo tratto di collegamento. L'intesa prevede inoltre la promozione dell'accesso a bandi pubblici, contributi e voucher destinati a sostenere gli investimenti necessari per realizzare le nuove infrastrutture digitali.

L'agricoltura del futuro passa dall'innovazione

Il protocollo punta anche a favorire una maggiore diffusione delle tecnologie digitali nel settore agricolo, incentivando l'utilizzo di sensori intelligenti, sistemi Internet of Things (IoT), piattaforme basate sull'intelligenza artificiale e strumenti avanzati per la gestione delle aziende. Per Coldiretti, la trasformazione digitale rappresenta una delle leve fondamentali per rendere l'agricoltura italiana più resiliente di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici, migliorando allo stesso tempo la sostenibilità ambientale e la competitività delle imprese agricole.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti