Calenda: “Il Pd mai con i 5s”, Conte lascia il “campo di battaglia” del centrosinistra
"Non c'è nessun 'campo largo' solo un sodalizio con i populisti che fa male all'Italia".
(Prima Notizia 24) | Martedì 07 Dicembre 2021
(Prima Notizia 24)
Martedì 07 Dicembre 2021
Roma
-
07 dic 2021 (Prima Notizia 24)
"Non c'è nessun 'campo largo' solo un sodalizio con i populisti che fa male all'Italia".
Archiviata l’ipotesi di candidare nel collegio Roma 1, lasciato libero da Gualtieri, e già di Gentiloni, il presidente dei 5stelle. Giuseppe Conte mette fine all’ipotesi di una sua corsa alle suppletive di gennaio. “Più che un campo largo mi sembra un campo di battaglia, mi dedico al Movimento”, ha fatto sapere Conte subito dopo le uscite di Renzi e Calenda. Entrambi avevano annunciato candidature contrarie per far fallire l’asse Pd con i 5s. Il più temuto, almeno nell’immediato, che ha portato al ripensamento - riferiscono commentatori - è stato Carlo Calenda che da quelle parti, alle amministrative di due mesi fa, ha toccato punte anche del 30%. E infatti è stato proprio il leader di Azione a lanciare dalle pagine di Repubblica i colpi più duri al Pd e al segretario Enrico Letta.
“Il fatto che il PD abbia pensato di candidare un esponente del M5S in un collegio a Roma, dove hanno fatto disastri e sono al 5% - senza confrontarsi con chi lì ha preso il 30% - conferma che non c'è nessun "campo largo". Solo un sodalizio con i populisti, che fa male all'Italia”, ha detto sferzante Calenda.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
Azione
campo largo
Carlo Calenda
Giuseppe Conte
M5S
Pd
PPN
Prima Pagina News