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Il Ministro delle Infrastrutture accelera sulle nuove concessioni: lotti suddivisi e indennizzi agli investitori per blindare il settore dagli interessi stranieri.
Il Ministro delle Infrastrutture accelera sulle nuove concessioni: lotti suddivisi e indennizzi agli investitori per blindare il settore dagli interessi stranieri.
La partita sulle spiagge italiane arriva a un punto di svolta. Durante il question time alla Camera, il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha annunciato il varo di un "bando tipo" per le concessioni balneari, atteso per la bollinatura definitiva entro domani e l'adozione ufficiale entro la fine di marzo.
La mossa si inserisce nel complesso dialogo con l'Unione Europea, ma con l'obiettivo dichiarato di tutelare il tessuto imprenditoriale locale. Il fulcro della strategia ministeriale è la protezione delle piccole realtà a conduzione familiare.
Per evitare che il mercato venga monopolizzato da colossi industriali o gruppi stranieri, il nuovo schema prevede una suddivisione obbligatoria in lotti. Questo meccanismo è stato studiato per favorire la partecipazione delle microimprese, garantendo che il demanio marittimo non diventi terreno di conquista per i grandi capitali internazionali.
Un altro punto cardine del provvedimento riguarda il riconoscimento economico per i gestori uscenti. Salvini ha confermato l'inserimento di un sistema di indennizzo per gli investimenti non ancora ammortizzati.
Secondo il Ministro, questa clausola non rappresenta un ostacolo alla libera concorrenza — come sostenuto dalla Commissione UE — ma è uno strumento necessario per dare certezze normative al comparto e assicurare la continuità aziendale a chi ha investito nel corso degli anni.
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