
- Prima Notizia 24
- Martedì 21 Aprile 2026
Canottaggio, Giacomo Perini riabbraccia il bronzo di Parigi 2024: "Emozione fortissima, ora guardo a Los Angeles"
Cerimonia solenne al Coni per la riconsegna della medaglia al canottiere azzurro. Il Tas ha annullato la squalifica inflitta per la dimenticanza del cellulare a bordo.
Si è chiusa ufficialmente, con una cerimonia carica di significato presso il Salone d’Onore del Coni, la lunga vicenda che ha visto protagonista Giacomo Perini.
L'atleta azzurro ha finalmente ricevuto la medaglia di bronzo vinta nel singolo PR1 maschile ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, inizialmente negatagli a causa della presenza di uno smartphone sul barchino, dimenticanza che aveva portato alla squalifica immediata.
Il ripristino del risultato è arrivato grazie alla sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport, che ha accolto il ricorso della Federazione. “Essere riusciti a vincere il ricorso e avere la medaglia tra le mani è un’emozione fortissima, il coronamento di un sogno e la perfetta conclusione di quadriennio. È passato un anno e mezzo, ma è uno stimolo per proseguire nel modo migliore verso Los Angeles”, ha dichiarato un commosso Perini a margine del Consiglio Nazionale del Cip.
La soddisfazione per la risoluzione del caso è stata condivisa dal presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis, che ha sottolineato la natura burocratica dell'errore iniziale: “Questa riassegnazione della medaglia nasce da lontano: è stata brava anche la precedente governance a fare il ricorso che poi è stato vinto. In fin dei conti era una sciocchezza perché lui non aveva usato il telefono. Oggi è una bellissima giornata per riassegnare a Giacomo il suo bronzo”.
La vittoria legale non restituisce solo un titolo sportivo, ma ripristina la giustizia di un risultato ottenuto con il sudore e la fatica in acqua, chiudendo una ferita aperta da oltre diciotto mesi.
Anche Rossano Galtarossa, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, ha voluto evidenziare lo spessore dell'atleta e l'importanza del risultato per l'intero movimento: “Il valore di questa medaglia è eccezionale perché da un lato premia la dedizione di un atleta dalle grandi qualità agonistiche e umane, come il nostro Giacomo, che l’aveva meritatamente conquistata sul campo, e dall’altro rappresenta un’opportunità importante per promuovere il nostro Pararowing, disciplina altamente formativa e in grado di regalare sensazioni fantastiche a uomini e donne di ogni abilità”.
Perini può ora guardare al futuro e alle prossime sfide olimpiche con la certezza del traguardo raggiunto a Parigi finalmente certificata dal bronzo che brilla al suo collo.
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