
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 19 Maggio 2026
Caro carburante, Giorgetti: "Per il Cdm lavoriamo a proroga delle accise e provvedimenti per l'autotrasporto"
Al termine del G7 Finanze a Parigi, il ministro dell'Economia fissa l'agenda del prossimo Consiglio dei ministri per sostenere i settori più colpiti dai rincari energetici. L'allarme sui conti pubblici: "Coperture finanziarie non semplici senza deroghe al patto".
Il governo accelera sulla definizione di un pacchetto di interventi urgenti per contenere l'impatto dei costi energetici sulla filiera logistica e sui cittadini. Al termine del vertice del G7 Finanze svoltosi a Parigi, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha tracciato la rotta in vista del prossimo Consiglio dei ministri, confermando che l'esecutivo è al lavoro per rinnovare i sussidi sui carburanti: "Anche il tema di rinnovare lo sconto sulle accise", aggiungendo di "credere che si andrà in questa direzione".
Il titolare del Tesoro ha delineato la fitta agenda del vertice governativo, che dovrà dare risposte immediate soprattutto alle categorie professionali pronte alla mobilitazione: "Venerdì sera è previsto un Consiglio dei ministri in cui saranno presi dei provvedimenti, sicuramente sull'autotrasporto, sul trasporto pubblico locale, cioè i settori impattati. C'è anche il tema di rinnovare lo sconto sulle accise, credo che si andrà in questa direzione, stiamo lavorando sulle coperture finanziarie, cosa che non è mai semplice in assenza di deroghe al patto, quindi ci prepariamo anche l'incontro con le categorie".
Nello spiegare la delicatezza del quadro economico nazionale, Giorgetti ha evidenziato come l'Italia si trovi in una congiuntura di eccezionale gravità rispetto alla quasi totalità dei partner continentali: "Il doppio shock a cui siamo stati sottoposti come economia italiana, prima alla crisi energetica ucraina e ora alla crisi energetica del Medio Oriente è un unicum in tutta Europa insieme a quello subito dalla Germania".
A margine del vertice parigino, i cronisti hanno incalzato il ministro dell'Economia in merito ai colloqui avuti sul tema dei conflitti globali e sul tenore dei confronti con la controparte statunitense, guidata dal segretario al Tesoro americano. Giorgetti ha voluto smorzare i toni della discussione diplomatica: "Pressioni? Mi sembra un termine esagerato, sicuramente tutti abbiamo espresso il desiderio di una pace stabile quanto prima, non solo in Medio Oriente ma anche in Ucraina".
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