Ultim’ora

Food & Agroalimentare

  • Prima Notizia 24
  • Venerdì 24 Aprile 2026

Clima mite e mercati abbondanti: crollano i prezzi di fragole, asparagi e fave

Il miglioramento delle condizioni meteo favorisce l'offerta e la convenienza. La Borsa della Spesa segnala ribassi significativi per i prodotti stagionali, dalle fragole lucane (-21%) agli ortaggi tipici delle festività.

Condividi questo articolo

Il ritorno del clima mite sta garantendo un'offerta eccezionale di prodotti ortofrutticoli, portando freschezza e soprattutto prezzi competitivi nei mercati all'ingrosso.

Secondo i dati settimanali della Borsa della Spesa — servizio realizzato da Bmti, Italmercati e Consumerismo No profit — i riflettori sono accesi sulle fragole, che registrano una disponibilità straordinaria e un calo dei prezzi del 21% rispetto sia alla scorsa settimana che allo stesso periodo del 2025. La varietà Sabrosa della Basilicata oscilla tra i 2,50 e i 3 euro/kg, risentendo della forte concorrenza del prodotto spagnolo, mentre le varietà del Sud Italia offrono un rapporto qualità-prezzo ottimale nonostante una domanda non ancora ai massimi livelli.

Novità anche tra gli agrumi, dove si registra il debutto della varietà Valencia italiana a 1,60 euro/kg, affiancata dal Lane Late a 1,30 euro/kg. Sul fronte degli ortaggi, l’abbondanza spinge al ribasso gli asparagi, che scendono del 17,2% attestandosi tra i 4 e i 4,50 euro/kg (più costoso il bianco veneto, tra i 6 e i 7 euro/kg).

In calo anche i pisellini freschi (-13,2%, tra i 3 e i 3,50 euro/kg) e le fave, protagoniste delle festività del 25 aprile e del 1° maggio: i loro prezzi sono crollati del 22%, con punte minime di 0,80 euro/kg sul mercato di Roma. Il primo caldo sta inoltre stimolando la produzione di prodotti più estivi come i cetrioli, stabili intorno a 1 euro/kg.

Nonostante il maltempo che ha colpito l'Adriatico e le difficoltà legate al caro carburante, il settore ittico garantisce una buona disponibilità. Le seppie si trovano tra gli 8 e i 13 euro/kg, mentre le cozze restano convenienti (3-4 euro/kg) a causa di una richiesta ancora contenuta.

Per chi punta al risparmio senza rinunciare alla qualità, la scelta ideale ricade sui cefali e sul pesce azzurro, come i suri a 2 euro/kg. Infine, per quanto riguarda l'allevamento nazionale, le spigole di media pezzatura mantengono una buona continuità con quotazioni stabili tra i 12,50 e i 13,50 euro/kg.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti