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  • Venerdì 24 Aprile 2026

Strage di lupi in Abruzzo, il Parco ringrazia Pichetto: “Dallo Stato un segnale di legalità”

Ritrovate 18 carcasse di lupo, tre volpi e una poiana tra Pescasseroli e Barrea. Il presidente Cannata accoglie con favore la ferma condanna del Ministro e il rafforzamento dei controlli forestali.

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Il presidente del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata, ha espresso il suo profondo apprezzamento per il deciso intervento del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in merito alla tragica uccisione di 18 lupi, 3 volpi e una poiana nelle aree protette di Pescasseroli, Alfedena, Bisegna e Barrea.

Il ministro aveva definito gli episodi “orrendi e gravi”, invocando un immediato potenziamento della vigilanza. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sulmona, puntano con decisione verso l'ipotesi dell'avvelenamento sistematico. I rilievi preliminari avrebbero infatti evidenziato tracce di pesticidi agricoli nelle carcasse degli animali.

"In un momento di così straordinaria gravità", ha dichiarato Cannata, "la vicinanza delle istituzioni nazionali rappresenta un segnale importante. La tutela del lupo, specie fondamentale per l'equilibrio ecologico, riguarda non solo il patrimonio naturale del Parco, ma un interesse pubblico più ampio: la difesa della biodiversità e della legalità".

Cannata ha ribadito l'impegno dell'Ente Parco nel collaborare con la Procura e il Comando unità forestali (CUFAA) per fare piena luce sulla vicenda: "Il Parco continua a operare in stretto raccordo affinché si arrivi rapidamente all'accertamento delle cause di morte degli animali rinvenuti e all'individuazione dei responsabili".

La risposta dello Stato, concretizzatasi nel rafforzamento dei pattugliamenti, è stata accolta come un atto necessario per arginare quella che appare come una vera e propria offensiva criminale contro la fauna selvatica.

"Desidero quindi ringraziare il ministro Gilberto Pichetto Fratin", ha concluso Cannata, "per le parole di ferma condanna espresse in merito a quanto accaduto e per l'attenzione immediatamente manifestata attraverso il rafforzamento dei controlli da parte" del personale forestale, sottolineando come la protezione della natura sia un dovere civico che non può prescindere dal rispetto delle leggi.

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