Dopo l'addio alla 18 App, anche l'Italia sceglie di dotarsi di una Carta Cultura riservata ai 18enni. La Carta, riservata a ragazzi provenienti da famiglie con basso reddito - o con Isee al di sotto dei 35 mila euro -,
permette l'acquisto di biglietti per teatri, cinema, libri e abbonamenti, musica, nonchè ingressi a mostre e la frequentazione di corsi di musica, teatro o lingue. A questa si aggiunge la Carta del Merito, valida per tutti i ragazzi che abbiano superato la Maturità con il massimo dei voti. Il Bonus Cultura è uno strumento già attivo in altri Paesi europei. In Francia è stato annunciato nel 2017 e reso operativo nel 2021. Ai 18 anni, i ragazzi ricevono un buono digitale di 300€ da utilizzare per consumi culturali da 8000 operatori autorizzati.
Ci sono limiti sui contenuti (che devono essere di produzione o co-produzione francese). Sono inclusi anche gli abbonamenti digitali e i video-giochi. Dopo il primo anno di applicazione, ci sono varie polemiche sul suo utilizzo: in particolare, risulta che circa metà dei consumi sono spesi per l’acquisto di manga giapponesi.
Quest'anno, il governo francese ha anche introdotto un piccolo bonus per i minorenni (20€ a 15 anni; 30 a 16 e 17).
In Germania, il governo ha annunciato un mese fa l’avvio di un pass cultura che entrerà in vigore nel secondo semestre 2023. Per il 2023 sono allocati 100 milioni €.
A 18 anni, i ragazzi avranno a disposizione 200€ per acquisti culturali da rivenditori autorizzati.
Saranno esclusi dal programma Amazon, Spotify e Netflix. Secondo il governo, il programma mirerà a favorire i piccoli cinema e le librerie di quartiere. Se il primo anno di prova avrà successo, verrà esteso ai minorenni sul modello francese.
In Spagna, il pass cultura e’ entrato in vigore quest’anno. Concede ai 18enni 400€ per consumi culturali con un tetto di 100€ per acquisti di beni e di 200€ per spettacoli dal vivo. Il programma e’ appena partito e non ci sono dati sul suo utilizzo.
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