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- Lunedì 27 Aprile 2026
Emerson Fittipaldi torna a Bari: sul Lungomare rivive la grande storia del motorsport brasiliano
Tra memoria, emozione e passione per i motori, il due volte campione del mondo di Formula 1 protagonista a Bari durante le celebrazioni per i 60 anni dell’ASI e l’omaggio a Chico Landi. Un ritorno dal forte valore simbolico che intreccia famiglia, sport e futuro dell’automobilismo.
Emerson Fittipaldi torna a Bari: sul Lungomare rivive la grande storia del motorsport brasilianoGuarda la fotogalleryNon è stata soltanto una presenza d’eccezione, ma un autentico viaggio nella memoria dell’automobilismo internazionale. Il ritorno di Emerson Fittipaldi a Bari, in occasione delle celebrazioni per il 60° anniversario dell’ASI e del tributo a Chico Landi, ha assunto il valore di un momento storico, capace di unire passato e presente in una cornice di grande suggestione come il Lungomare del capoluogo pugliese.
Per il campione brasiliano, due volte iridato in Formula 1 e protagonista di una delle stagioni più affascinanti del motorsport mondiale, quella barese è stata una tappa dal profondo significato personale. Proprio su queste strade, infatti, nel 1948 Chico Landi conquistò un successo destinato a entrare nella storia, firmando la prima grande affermazione internazionale per il Brasile al volante di una Ferrari.
A raccontare quell’impresa via radio fu Barão Wilson Fittipaldi, padre di Emerson, figura centrale nella diffusione della cultura motoristica brasiliana.
Tornare oggi in quei luoghi ha significato, per Fittipaldi, riallacciare i fili di una storia familiare e sportiva che qui aveva trovato una delle sue origini più intense.
A rendere possibile questo incontro così denso di significati è stato anche il lavoro di Gianluca Bardelli, pilota di riconosciuta esperienza e gentleman driver apprezzato a livello internazionale, oggi pilota ufficiale della ASD Éclat Racing. La sua sensibilità e la sua capacità di costruire relazioni autentiche hanno favorito il contatto con Fittipaldi, consentendo al progetto guidato da Nicola Cippone di entrare in sintonia con una delle figure più rappresentative dell’automobilismo mondiale.
Il senso più profondo dell’evento si è colto proprio nella trasmissione ideale di valori, esempi e visioni. Se da giovane Emerson Fittipaldi vide nelle imprese di Chico Landi una spinta verso il proprio destino agonistico, oggi la ASD Éclat Racing individua nel campione brasiliano un riferimento umano e sportivo capace di orientare il proprio percorso.
Un’eredità che non si misura soltanto nei risultati, ma nella capacità di custodire un’idea nobile delle corse: disciplina, coraggio, metodo e passione.
Nicola Cippone ha definito tutto questo con un’espressione semplice e potente: il sogno che si tramanda. Ed è forse proprio qui il cuore dell’esperienza vissuta a Bari, dove la memoria non si è limitata alla celebrazione, ma si è trasformata in energia viva, in una prospettiva che guarda avanti.
L’incontro con Fittipaldi ha rappresentato per il team italiano molto più di un omaggio: è stato il riconoscimento di una comune visione del motorsport, fatta di dedizione assoluta, rispetto per la storia e desiderio di costruire futuro.
Sul Lungomare di Bari, dunque, non è andata in scena soltanto una sfilata di auto e campioni. Si è consumato un passaggio simbolico tra generazioni, culture e idee di sport. In quella presenza emozionata, negli sguardi, nei racconti e nei richiami a un passato glorioso, si è percepito il senso più autentico dell’automobilismo: una passione che attraversa il tempo, unisce le famiglie, ispira i giovani e continua a correre, senza perdere la propria anima.
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