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Ristabiliti i collegamenti lungo la dorsale adriatica dopo il dissesto che ha isolato il Molise. Il Ministro delle Infrastrutture in sopralluogo: "Riapertura miracolosa in tempi record, entro l'anno il nuovo ponte sul Trigno".
Ristabiliti i collegamenti lungo la dorsale adriatica dopo il dissesto che ha isolato il Molise. Il Ministro delle Infrastrutture in sopralluogo: "Riapertura miracolosa in tempi record, entro l'anno il nuovo ponte sul Trigno".
È stata riaperta alle ore 12 di oggi, 9 aprile, l’autostrada A14 nel tratto compreso tra Poggio Imperiale e Vasto Sud, chiuso dal 7 aprile a causa della frana di Petacciato, in provincia di Campobasso.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è giunto in elicottero in Molise per un sopralluogo tecnico, accompagnato dal governatore Francesco Roberti. Salvini ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto: “Ci tenevo a esserci di persona perché adesso torno a Roma e vado in Consiglio dei ministri per lo stato d’emergenza su Molise, Puglia, Basilicata e Abruzzo. Il Molise è stata la zona più colpita. Io ci tengo a ringraziare tecnici, ingegneri e operai che hanno riattivato in tempi record strade statali, autostrada e, domani, la ferrovia. Si temeva il blocco e l’isolamento del Molise per alcune settimane, se non addirittura per alcuni mesi. Adesso macchine e camion stanno passando sull’autostrada e sulle statali”.
Il vicepremier ha delineato il cronoprogramma per il superamento della crisi: “Conto che domani i treni torneranno sulla ferrovia. Per la conta dei danni è presto. Oggi dichiariamo lo stato d’emergenza e mettiamo le decine di milioni di euro necessari per i lavori che già sono stati fatti. È chiaro che poi si parla di alcune centinaia di milioni di euro sulle quattro regioni. Però nessuno pensava che si riaprissero le strade così in fretta: è stato un gran lavoro da parte di tutti. Sono venuto a ringraziare chi lo ha permesso. Io sono in costante contatto con i sindaci, con le prefetture e con i governatori, perché le regioni coinvolte sono quattro, non è una sola. L’obiettivo era riaprire i collegamenti il prima possibile, e farlo oggi è qualcosa di miracoloso. Poi troveremo, burocraticamente, il modo di ricostruire il più in fretta possibile”.
ul fronte dei costi per gli utenti, il Ministro ha confermato un'agevolazione importante: “Per quanto riguarda l’autostrada, ringrazio Autostrade per l’Italia che l’ha resa gratuita nel tratto tra Termoli e Vasto sud: non è usuale. Stiamo lavorando perché lo resti il più a lungo possibile. Non è un beneficio, ma l’unica alternativa per spostarsi. In questi minuti abbiamo riaperto anche tre strade statali, quindi conto che la necessità della gratuità venga meno il prima possibile. Ma finché servirà, lo rimarrà”.
Uno dei punti critici riguarda il ponte crollato sul Trigno. Salvini ha dichiarato: “Per quanto riguarda il ponte crollato, ho fatto un sopralluogo anche lì: appena verrà dissequestrato, i tecnici di Anas sono pronti con il progetto e l’impresa è pronta a partire. Mi do un obiettivo ambizioso: entro l’anno avere un nuovo ponte”.
Il Ministro ha inoltre assicurato che “entro sera rientreranno quasi tutte le famiglie nelle case” e che per eventuali danni ad attività economiche o agricole verranno fatti i conti con la Regione.
Guardando al futuro, Salvini ha posto l'accento sulla manutenzione: “Fino a ieri c’erano 94 strade statali interrotte. La nostra richiesta di reintrodurre le Province qui assume importanza, perché prima manutenevano le strade provinciali, mentre oggi molte sono in condizioni difficili. Ho sentito anche il sindaco di Agnone, che è isolato da un altro punto di vista: il tema del viadotto del Sente è una priorità che porterò già oggi pomeriggio in ufficio con i tecnici”.
In parallelo, Anas ha comunicato il ripristino della SS16, della SS709 e della SS157, dove i movimenti franosi avevano causato deformazioni del manto stradale fino a mezzo metro. Una task force di 130 operatori ha lavorato ininterrottamente per garantire la sicurezza.
Mentre la viabilità riprende, resta l'angoscia per le ricerche di Domenico Racanati, il 53enne disperso dopo il crollo del ponte. La figlia Angelica ha lanciato un accorato appello: “Chiedo che le ricerche di mio padre non si fermino e che vengano intensificate il più possibile. Ogni minuto che passa è fondamentale. Il tempo, in situazioni come questa, può fare la differenza. Mio padre merita di essere cercato senza sosta. Non è solo una richiesta formale: è il grido di una figlia e di una famiglia che ha bisogno di risposte”.
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