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  • Venerdì 24 Aprile 2026

G7 Ambiente a Parigi: nuovi fondi per la natura e alleanza globale contro Pfas e siccità

La presidenza francese lancia iniziative per mobilitare capitali privati e rafforzare la resilienza immobiliare ai rischi climatici. Focus sulla sicurezza idrica e il passaporto digitale dei prodotti.

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Il G7 Ambiente, conclusosi a Parigi il 24 aprile, ha delineato una nuova strategia globale per la salvaguardia degli ecosistemi e la gestione dei rischi naturali.

Sotto la spinta della presidenza francese, sono state lanciate due iniziative cardine: la "Nature & people finance alliance", finalizzata a catalizzare finanziamenti dal settore privato e dalle organizzazioni filantropiche per il ripristino della natura, e il "Partenariato per la resilienza immobiliare per la prosperità (Rer4P)". Quest’ultimo punta a proteggere il patrimonio abitativo dai disastri naturali attraverso uno scambio sistematico di dati e best practice tra le sette potenze mondiali.

Sul fronte della tutela delle risorse idriche e marine, i ministri hanno istituito un'"Alleanza per la gestione" delle aree marine protette e hanno rinnovato l'impegno nel contrasto alla pesca illegale.

La lotta alla desertificazione, al degrado del suolo e alla siccità è stata elevata a priorità strategica, riconoscendo formalmente il legame diretto tra la salute del territorio e la sicurezza globale. Il piano di lavoro sulla gestione sostenibile dell'acqua è stato ulteriormente consolidato per far fronte all'inquinamento crescente e alla scarsità di risorse.

Un capitolo centrale del vertice è stato dedicato ai contaminanti emergenti, con un focus specifico sui Pfas. I leader del G7 si sono impegnati a promuovere approcci tecnologici innovativi, annunciando per il 2026 l'organizzazione di una Giornata dell'Innovazione dedicata alla ricerca di soluzioni contro questi inquinanti persistenti.

Durante gli incontri sono stati analizzati anche i progressi del "G7 Nature Compact 2030", definendo i prossimi passi dell'agenda ambientale internazionale.

Infine, il vertice ha dato nuovo slancio all'economia circolare. È stato accolto con favore il lavoro dell'Alleanza G7 sull'efficienza delle risorse, impegnata nell'attuazione del Piano d'azione di Toronto. In particolare, i tecnici hanno discusso l'introduzione del passaporto digitale dei prodotti, uno strumento considerato fondamentale per tracciare la sostenibilità dei beni lungo tutta la filiera produttiva e favorire modelli di consumo più consapevoli.

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