Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 29 Giugno 2026

Giallo in Messico, entra in azione "Batman": blocca i ladri di moto e li lega ai pali della luce

A Lagos de Moreno cinque presunti malviventi sono stati trovati immobilizzati con il nastro adesivo e scritte di scherno sul volto. Il web applaude il giustiziere della notte, ma la polizia indaga e avverte: "Gli uomini legati sono delle vittime".

Condividi questo articolo

Da dieci giorni la cittadina di Lagos de Moreno, nello Stato messicano di Jalisco, è teatro di una vicenda surreale che oscilla tra la cronaca nera e la narrazione fumettistica. Un misterioso giustiziere si aggira nelle ore notturne per le strade del centro con l'obiettivo di applicare una sua personale idea di legge.

Fino a questo momento sono almeno cinque gli uomini ritrovati immobilizzati ai lampioni della pubblica illuminazione, bloccati da diversi strati di nastro adesivo e lasciati accanto ai motocicli che avrebbero precedentemente rubato.

Mentre le forze dell'ordine si sono messe sulle sue tracce, gli utenti del web lo hanno immediatamente ribattezzato "Batman", complice il modus operandi rigorosamente notturno e l'alone di mistero che circonda la sua identità.

Il primo episodio della serie risale allo scorso 13 giugno e, nell'arco di appena una decina di giorni, si sono succeduti altri quattro casi speculari. Il protocollo seguito dal vigilante appare standardizzato: i presunti ladri vengono bloccati ai pali stradali con il medesimo nastro isolante, ma il trattamento prevede anche un'umiliazione visiva.

Sui volti dei prigionieri vengono infatti tracciati disegni grotteschi, come baffi finti o vibrisse feline, accompagnati dalla scritta infamante "ladro".

Le motociclette sottratte vengono parcheggiate a breve distanza, posizionate quasi come un corpo del reato a beneficio dei passanti e dei telefoni.

In uno degli scatti più condivisi, due uomini appaiono legati schiena contro schiena a un palo della luce, sormontati da un vistoso cartello di colore rosa.

A trasformare la vicenda in un fenomeno virale di portata globale è stato il noto giornalista messicano Luis Cárdenas, il quale ha diffuso le immagini sul proprio profilo X coniando ufficialmente l'epiteto del "Batman di Lagos de Moreno". Proprio la linearità della cronaca, tuttavia, solleva più di un dubbio tra gli analisti.

Il fatto che tutto il materiale fotografico transiti attraverso un unico canale e che le immagini risultino confezionate in modo impeccabile — con la prova del reato ben visibile e dettagli grotteschi studiati per catturare l'attenzione — fa ipotizzare a molti una messinscena costruita ad arte per capitalizzare l'algoritmo dei social network.

Le istituzioni e le autorità locali, dal canto loro, tengono a frenare i facili entusiasmi e non sembrano minimamente affascinate dalla dimensione spettacolare e folkloristica della vicenda. Il segretario alla Sicurezza dello Stato di Jalisco, Juan Pablo Hernández, ha affrontato la questione con estrema fermezza, chiarendo la posizione della magistratura: "Gli uomini legati sono vittime" a tutti gli effetti di un reato di sequestro e violenza privata.

Il capo della sicurezza ha confermato che la polizia sta attivamente cercando il vigilante per trarlo in arresto. I cinque individui finiti sul palo sono stati liberati e affidati alle cure dei medici per le ferite riportate e, al momento, non è stato reso noto se siano formalmente indagati per la scia di furti. Le indagini della polizia scientifica non hanno ancora portato a nessun fermo, ma gli agenti sono riusciti a individuare due autovetture sospette che potrebbero essere state utilizzate dal misterioso aggressore per spostarsi durante i raid.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti