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  • Bari - Lunedì 29 Giugno 2026

BdM Banca, Damiani: "La privatizzazione deve tutelare il Mezzogiorno, il lavoro e i risparmiatori"

"Non può essere una semplice operazione finanziaria. Servono garanzie per imprese, occupazione e 70 mila ex azionisti".

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La procedura di privatizzazione di BdM Banca entra in una fase decisiva e torna al centro del dibattito politico. A richiamare l'attenzione sul futuro dell'istituto è il senatore di Forza Italia Dario Damiani, che chiede alle istituzioni di seguire con la massima attenzione il percorso di cessione della banca, considerata un presidio strategico per l'economia della Puglia e dell'intero Mezzogiorno.

Intervenendo dopo un incontro con gli ex azionisti svoltosi presso il Comune di Bari, Damiani ha ricordato come la procedura si trovi nella delicata fase della presentazione delle offerte non vincolanti, un passaggio che, a suo giudizio, impone una costante attività di vigilanza.

Secondo il parlamentare, il rilancio e la successiva vendita dell'istituto da parte del socio pubblico Mediocredito Centrale non possono essere interpretati esclusivamente come un'operazione di mercato. BdM Banca, ha sottolineato, rappresenta infatti una delle principali infrastrutture creditizie del Sud Italia e svolge un ruolo determinante nel sostegno al tessuto produttivo locale.

Tra le priorità indicate da Damiani figura la necessità che il futuro acquirente garantisca la continuità del credito alle piccole e medie imprese del territorio, assicurando al tempo stesso che le risorse raccolte continuino a essere reinvestite nello sviluppo economico della Puglia e del Mezzogiorno.

Il senatore ha inoltre posto l'accento sulla tutela dell'occupazione e della rete degli sportelli bancari, definiti presìdi economici e sociali indispensabili soprattutto nelle aree meno servite. La salvaguardia dei livelli occupazionali viene considerata una condizione imprescindibile per valutare positivamente l'operazione di privatizzazione.

Un ulteriore capitolo riguarda i circa 70 mila ex risparmiatori e azionisti dell'ex Banca Popolare di Bari che detengono ancora titoli illiquidi. Damiani ha ribadito l'impegno di Forza Italia affinché il Governo possa valutare strumenti di ristoro analoghi al Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR), con l'obiettivo di offrire una risposta concreta a chi ha visto compromessi i propri investimenti.

Per il capogruppo di Forza Italia in Commissione Bilancio, il risanamento della banca rappresenta un risultato importante, ma il vero banco di prova sarà la capacità della privatizzazione di coniugare efficienza economica, tutela dell'occupazione, sostegno allo sviluppo del Sud e recupero della fiducia di migliaia di famiglie che negli anni hanno affidato i propri risparmi all'istituto pugliese.

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