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Il Governatore: "La memoria è ben più forte delle manipolazioni ideologiche e delle amnesie selettive".
Il Governatore: "La memoria è ben più forte delle manipolazioni ideologiche e delle amnesie selettive".
La sede della Regione Lazio, in via Cristoforo Colombo a Roma, si accende con i colori della bandiera italiana. Fino alla mezzanotte di oggi, l'edificio resterà illuminato dal Tricolore in occasione del Giorno del Ricordo, l'iniziativa — realizzata in collaborazione con Acea — volta a onorare la memoria delle vittime delle foibe e degli esuli giuliano-dalmati.
È la prima volta che l'istituzione regionale promuove un simile omaggio visivo per questa ricorrenza. Un gesto che punta a mantenere viva l'attenzione su una delle pagine più tragiche della storia nazionale del Novecento, per decenni rimasta ai margini della narrazione pubblica.
Il governatore del Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato il valore civile dell'evento: "Un gesto simbolico e doveroso. Per decenni, infatti, la memoria dei massacri di nostri connazionali a est dell'Adriatico è stata soffocata, ignorata, negata, persino vilipesa".
Secondo il Presidente, la forza della giustizia è superiore a ogni tentativo di oblio: "La memoria è ben più forte delle manipolazioni ideologiche e delle amnesie selettive. Solo da pochi anni, grazie alla legge 92 del 2004, sono diventate patrimonio comune le storie di uomini, donne, anziani e bambini travolti dalla furia della Jugoslavia di Tito".
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