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Il Consiglio dei Ministri vara una misura da 500 milioni di euro: esteso il credito d'imposta per l'agricoltura e recepito l'accordo Mimit. Il Ministro dell'Economia: "Copertura garantita da extragettito Iva e risorse Ets".
Il Consiglio dei Ministri vara una misura da 500 milioni di euro: esteso il credito d'imposta per l'agricoltura e recepito l'accordo Mimit. Il Ministro dell'Economia: "Copertura garantita da extragettito Iva e risorse Ets".
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi a Palazzo Chigi, ha approvato il nuovo decreto legge che dispone la proroga della riduzione delle accise sui carburanti fino al primo maggio.
Il provvedimento interviene per evitare il rialzo delle tariffe che sarebbe scattato lunedì prossimo, garantendo una boccata d'ossigeno a consumatori e imprese in un contesto economico ancora segnato dalle tensioni internazionali.
“Abbiamo appena approvato un decreto legge dove proroghiamo la riduzione delle accise già in essere e che scadrebbe lunedì fino al 1 maggio”, ha annunciato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa al termine della riunione. “C’è un intervento mirato sulle aziende agricole a cui viene esteso il credito d’imposta del 20%, un intervento anche per le imprese che lavorano sull’export”.
Il titolare del Tesoro ha inoltre precisato che il provvedimento “recepisce anche l’accordo con le associazioni di categorie preso in settimana su Transizione 5.0 al Mimit”.
Sul fronte delle coperture finanziarie, Giorgetti ha dettagliato la composizione del pacchetto economico: “L’onere di questa misura è di 500 milioni, per 200 milioni c’è l’auto copertura che deriva dall’incremento del gettito Iva, per gli altri 300 milioni sono stati recuperati da risorse Ets e Co2 che non erano state ancora utilizzate”.
Il ministro ha poi allargato lo sguardo al quadro macroeconomico europeo e al rispetto dei vincoli di bilancio, invocando una revisione pragmatica delle regole: “La riflessione a livello europeo, se la situazione non cambia, sarà inevitabile. Ho espresso questa mia valutazione già all’inizio del conflitto, l’ho ribadita all’Eurogruppo a inizio settimana, lo farò in qualsiasi consesso internazionale perché questa è la realtà”, ha concluso Giorgetti in merito a una possibile deroga al limite del 3% previsto dal Patto di stabilità.
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