
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 9 Giugno 2026
Guida autonoma: Bolt, Pony.AI e Stellantis avviano test in Lussemburgo
Il progetto sfrutterà i veicoli di settima generazione di Pony.ai e i furgoni commerciali di Stellantis progettati su architettura L4-Ready Platform. L'obiettivo condiviso dei partner è raggiungere la piena operatività senza conducente entro il termine delle verifiche.
La mobilità del futuro muove i suoi primi passi concreti sulle strade europee attraverso una sinergia industriale di respiro globale: Bolt, la principale piattaforma di mobilità attiva nel Vecchio Continente, Pony.ai, realtà di punta nello sviluppo di tecnologie per la guida computerizzata, e il gruppo automobilistico Stellantis hanno annunciato l'avvio di un programma congiunto di sperimentazione focalizzato sui sistemi di mobilità autonoma.
I test si svolgeranno interamente all'interno del territorio del Lussemburgo, una scelta strategica dettata e sostenuta dall’approccio lungimirante del Paese verso la validazione di queste nuove tecnologie stradali.
La sperimentazione sul campo verterà principalmente sulla verifica dei parametri di sicurezza, delle performance complessive e della rispondenza ai requisiti normativi dei veicoli autonomi di settima generazione (Gen-7) sviluppati da Pony.ai nel flusso viario quotidiano. All'interno di questa catena di competenze, Stellantis metterà a disposizione il proprio know-how ingegneristico e manifatturiero, fornendo un furgone di medie dimensioni appositamente strutturato sulla propria architettura costruttiva denominata L4-Ready Platform.
I tre attori industriali sono attualmente impegnati nella messa a punto del cosiddetto “Living Lab”, un progetto pilota strutturato per analizzare i processi operativi e i software necessari a garantire un trasporto autonomo sicuro nei contesti urbani. L'esperimento coprirà l'intero ciclo gestionale della flotta: dal dispiegamento delle vetture all'integrazione con i sistemi digitali di ride-hailing, passando per il coordinamento con le autorità di regolamentazione.
L'iniziativa capitalizza le intese già siglate in prevenza tra le tre aziende e punta a un traguardo ambizioso: essere pronti a una guida totalmente senza conducente entro la fine del programma di test.
Per Bolt si tratta del debutto assoluto nel segmento della mobilità senza pilota, un tassello fondamentale nella strategia di espansione di tali servizi nelle città europee. Allo stesso modo, per Stellantis il test rappresenta un passo avanti nella propria dottrina globale sulla guida autonoma di Livello 4.
La centralità della sfida europea è stata rimarcata da Markus Villig, Fondatore e CEO di Bolt: “La tecnologia di mobilità autonoma sta già trasformando il settore dei trasporti a livello globale e, in qualità di unica piattaforma di ride-hailing indipendente fondata in Europa e competitiva su scala mondiale, intendiamo essere in prima linea nello sviluppo e nella diffusione di questa tecnologia rivoluzionaria in Europa. Accogliamo con favore l’approccio progressivo del Lussemburgo alla sperimentazione di queste soluzioni e siamo lieti di collaborare a stretto contatto con il nostro partner europeo Stellantis e con il leader globale del software Pony.ai per l’avvio di ulteriori progetti pilota in futuro”.
Dello stesso avviso il Dr. James Peng, Fondatore e CEO di Pony.ai, che ha lodato le condizioni quadro offerte dal Paese ospitante: “Il contesto normativo lungimirante del Lussemburgo offre una solida base per la sperimentazione della mobilità autonoma in Europa. Insieme a Bolt e Stellantis, siamo entusiasti di validare la tecnologia di Pony.ai in scenari di traffico reale e di supportare lo sviluppo responsabile della mobilità autonoma in tutta la regione”.
Infine, Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, ha posto l'accento sui benefici diretti per l'utente finale e sulla versatilità dei propri telai: “La mobilità autonoma può rendere il trasporto più accessibile e conveniente for i clienti. In Stellantis, le nostre L4-Ready Platforms sono progettate per offrire soluzioni flessibili e scalabili su più segmenti di veicoli. In collaborazione con partner come Bolt e Pony.ai, puntiamo a portare la mobilità senza conducente nella vita quotidiana in modo sicuro, efficiente e intuitivo”.
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