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- Roma - Lunedì 7 Settembre 2026
Romaeuropa Festival, 41ª edizione: oltre due mesi di spettacoli per raccontare un’Europa senza confini
Dall’8 settembre al 15 novembre torna la manifestazione diretta da Fabrizio Grifasi. Danza, teatro, musica e nuovi linguaggi costruiscono una rete tra Roma e la scena internazionale. Tra gli appuntamenti anche il cine-concerto dedicato a “Blade Runner”. Rai confermata main media partner.
Due mesi di spettacoli, contaminazioni e incontri per provare a leggere attraverso l'arte un presente sempre più complesso. Romaeuropa Festival torna dall'8 settembre al 15 novembre con la sua 41ª edizione, confermando la Capitale come uno dei grandi crocevia europei della creazione contemporanea.
Diretto da Fabrizio Grifasi, il Festival sceglie ancora una volta di attraversare linguaggi e confini, mettendo in relazione artisti, istituzioni e culture differenti. Una vocazione che assume un significato particolare in una fase internazionale segnata da conflitti, tensioni e trasformazioni profonde.
"Dalla sua nascita, Romaeuropa ha fatto dell'Europa non soltanto un orizzonte culturale, ma una pratica concreta di relazione", sottolinea il presidente della Fondazione Guido Fabiani, ricordando quella rete di alleanze artistiche e istituzionali che negli anni è diventata una delle caratteristiche della manifestazione.
Per Grifasi essere oggi un festival europeo e internazionale significa anche assumersi "rischi e responsabilità", cercando di costruire quello che definisce il "passo del mondo": un avanzare fondato su equilibri condivisi e fiducia reciproca. Da qui l'invito a considerare la creazione artistica non come semplice intrattenimento, ma come uno strumento ancora capace di aiutare a orientarsi nella complessità contemporanea.
La geografia della 41ª edizione è ampia. Tra i progetti internazionali trova spazio un focus sulla scena tedesca, inserito nelle celebrazioni per i 75 anni della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania, insieme a un percorso dedicato alla scena fiamminga e alle iniziative per i 70 anni del gemellaggio Roma-Parigi.
Una dimensione internazionale costruita attraverso collaborazioni con ambasciate e istituti culturali di diversi Paesi e rafforzata dalla partnership con Dance Reflections by Van Cleef & Arpels, programma del quale Romaeuropa Festival è dal 2022 l'unico partner italiano.
Tra gli appuntamenti destinati a richiamare l'attenzione del grande pubblico figura anche il cine-concerto dedicato a "Blade Runner", previsto l'8 novembre nella Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica.
Nello stesso spazio, il 2 novembre, arriverà "The Köln Concert", interpretato da Maki Namekawa e Thomas Enhco.
Accanto alla programmazione più consolidata trova spazio Ultra Ref, ospitato a La Pelanda del Mattatoio e dedicato all'innovazione, alle contaminazioni artistiche e ai nuovi linguaggi.
Romaeuropa rafforza inoltre il rapporto con alcune delle principali istituzioni culturali della Capitale: dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia alla Fondazione Teatro di Roma, dal Teatro dell'Opera al MAXXI, fino a Villa Medici, Musica per Roma, Teatro Vascello, Auditorium Conciliazione, Teatro Brancaccio e Teatro Olimpico.
La collaborazione con la Fondazione Teatro di Roma guarda già oltre questa edizione, con il rinnovo della convenzione triennale 2027-2029 per i programmi ospitati al Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Valle.
Spazio anche alle nuove generazioni attraverso Lazio Danza e Teatro, progetto rivolto a danzatrici e danzatori under 35 e realizzato da Lazio Innova, promosso dalla Regione Lazio e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A sostenere il percorso del Festival ci sono il Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e Fondazione Roma, insieme a una fitta rete di partner pubblici e privati.
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