
- Prima Notizia 24
- Torino - Lunedì 6 Luglio 2026
Inchiesta Elkann: archiviata a Torino l'indagine su Lapo e Ginevra. Il gip: "Erano inconsapevoli"
Usciti dal procedimento sulla residenza di Marella Caracciolo per difetto dell'elemento psicologico. Stessa decisione per il notaio svizzero Von Gruenigen, definito "strumentalizzato".
Svolta giudiziaria a Torino nell'ambito della complessa inchiesta che coinvolge i vertici della famiglia Elkann. La Procura e il Giudice per le indagini preliminari del capoluogo piemontese hanno disposto l'archiviazione della posizione dei fratelli Lapo e Ginevra Elkann.
I due escono definitivamente dal procedimento incentrato sulla reale residenza estera di Marella Caracciolo, vedova dell'avvocato Gianni Agnelli. Secondo quanto stabilito dal gip, l'archiviazione per Lapo e Ginevra Elkann è stata decisa per "difetto dell'elemento psicologico", definendo i due fratelli sostanzialmente "inconsapevoli" delle condotte contestate.
Con la stessa formula è stata archiviata anche la posizione del notaio svizzero Urs Robert Von Gruenigen, figura centrale nella gestione formale degli atti, il quale – si legge nei passaggi del provvedimento – è stato a sua volta "strumentalizzato" all'interno della vicenda.
I dettagli del provvedimento sono emersi dalle motivazioni della sentenza con cui la Corte di Cassazione, lo scorso marzo, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali di John Elkann contro il provvedimento di imputazione coatta.
Mentre per Lapo, Ginevra e il professionista elvetico la vicenda giudiziaria torinese si chiude qui, resta invece aperta la posizione del fratello maggiore John Elkann.
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