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  • Matera - Lunedì 6 Luglio 2026

Scienza: a Matera apre la mostra permanente dell'INAF "Macchine del Tempo"

Già 7.000 studenti prenotati. Presenti il viceministro Cirielli e il presidente dell'Inaf Ragazzoni.

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Il viaggio alla scoperta del cosmo atterra nella Città dei Sassi. Ha inaugurato oggi, lunedì 6 luglio, presso lo SPARKme Space Academy di Matera, la mostra permanente “Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te”.

Dopo i successi registrati a Palazzo Esposizioni Roma e alle OGR di Torino, l'esposizione ideata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – nata dal progetto originale di Pleiadi Benefit Corporation e realizzata in collaborazione con SPARKme – entra a far parte stabilmente del percorso del museo dello spazio materano, visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì.

Le "macchine del tempo" celebrate nel percorso sono i telescopi, frutti d'eccellenza della ricerca italiana. La mostra si snoda attraverso quattro sale tematiche: una prima area immersiva per viaggiare tra i pianeti del Sistema solare e gli esopianeti; una sezione dedicata alle immense distanze cosmiche, fino agli albori dell'universo; una sala giochi ludica in pieno stile anni Ottanta e, infine, una galleria multimediale incentrata sulla bellezza del cosmo.

L'intera esposizione adotta un approccio fortemente inclusivo, con testi bilingue (italiano e inglese), rappresentazioni tattili, sonificazioni dei dati astronomici e un planetario multisensoriale dedicato alla didattica.

L'iniziativa ha già intercettato l'adesione di oltre 100 istituti scolastici per un totale di oltre 7.000 giovani visitatori.

Il CEO di Openet, Vito Gaudiano, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo: “La mostra ‘Macchine del Tempo’ rappresenta la visione con cui abbiamo immaginato e sviluppato lo SPARKme: un hub di idee, possibilità ed eventi per il territorio, un luogo di incontro e contaminazione tra mondi diversi. Questa iniziativa mette a sistema e crea sinergie profonde tra i più importanti soggetti dell’ecosistema scientifico, dando vita a una vera e propria ‘galassia’ di collaborazioni. Siamo da sempre al fianco di questi enti, sostenendo e promuovendo la divulgazione scientifica come leva fondamentale di crescita e innovazione. Con questa mostra offriamo al pubblico un’esperienza che unisce arte, scienza e tecnologia in un viaggio affascinante attraverso l’Universo.

La nostra Academy si conferma un laboratorio di sperimentazione e innovazione, un luogo in cui il sapere si traduce in esperienze immersive e coinvolgenti. Ospitare ‘Macchine del Tempo’ significa non solo dare spazio alla divulgazione scientifica, ma anche contribuire a rendere la conoscenza accessibile e stimolante per un pubblico sempre più ampio e diversificato. Questo è dimostrato dall’adesione di oltre cento scuole con oltre 7000 visitatori, un vero e proprio segnale di risposta alla necessità urgente di insegnare attraverso esperienze immersive e di qualità. Il nostro obiettivo con questa mostra è ispirare curiosità e meraviglia, offrendo nuove prospettive sul cosmo e sul nostro ruolo al suo interno”.

Il valore scientifico e la lungimiranza della tappa lucana sono stati rimarcati anche dal presidente dell'INAF, Roberto Ragazzoni, che ha collegato l'evento ai grandi progetti nazionali dell'ente: “Il titolo della Mostra – ‘Macchine del tempo’ – richiama l’idea che costruire strumenti capaci di vedere lontano, lontanissimo, a distanze astronomiche, permette di vedere l’Universo in epoche remote. Ma ‘guardare lontano’ in questo caso significa utilizzare con lungimiranza le risorse della comunità per affrontare nuove sfide, sviluppare nuove idee e tecnologie innovative, creando sul territorio opportunità di crescita che guardino al futuro. È quindi con grande piacere che, dopo le esposizioni di Roma e Torino, la Mostra diventa permanente a Matera, in una fase in cui l’INAF pone molta attenzione al sostegno di grandi infrastrutture tecnologiche come l’Einstein Telescope in Sardegna, il prototipo di telescopi Cherenkov in Sicilia, o la costruzione di radiotelescopi per studiare l’effetto del Sole sul nostro pianeta presso l’Università della Calabria”.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza di numerose autorità locali e nazionali, tra cui l'Ambasciatore Mario Cospito (Consigliere per le Politiche Aerospaziali) e il Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'On. Edmondo Cirielli, che a margine del tour guidato ha sottolineato la rilevanza strategica dell'hub di Matera: “La ricerca e l’innovazione sono strumenti di progresso e motori di sviluppo non solo per il territorio, ma per l’intero Paese. Sono convinto che iniziative come la mostra ‘Macchine del Tempo’, che inauguriamo oggi, dimostrino come ricerca, impresa e istituzioni possano e debbano lavorare insieme per costruire un futuro più innovativo, competitivo e aperto al mondo”.

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