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- Sihanoukville (Cambogia) - Sabato 29 Agosto 2026
IndoPacifico: Unità della Royal Navy visita la Cambogia
La HMS Tamar ha fatto scalo nel Paese dell'Indocina per promuovere la cooperazione militare, affrontando anche temi storici e sociali dell'ex colonia francese, ove l'ombra di Pol Pot non è mai svanita del tutto
La HMS Tamar, nave pattugliatrice d'altura di classe River Batch 2, ha effettuato la terza visita di un'unità della Royal Navy in Cambogia in tre anni, proseguendo l'operato della sua gemella HMS Spey, e ha trascorso una settimana nella città portuale di Sihanoukville per promuovere la cooperazione militare e civile tra le due nazioni.
Durante la sua prima visita in Cambogia, l'HMS Tamar ha effettuato attività di addestramento congiunte, ha ospitato a bordo personalità di spicco e studenti locali e i membri del suo equipaggio hanno visitato le attrazioni di Sihanoukville, situata a circa 210 chilometri a sud-ovest della capitale Phnom Penh.
La HMS Tamar è stata accolta nella base navale di Ream da due pattugliatori cambogiani, una guardia d'onore sul molo e fiori offerti al comandante Tom Lindsey.
La Marina Reale Cambogiana ha in dotazione circa 20 imbarcazioni, perlopiù pattugliatori di piccole e grandi dimensioni, oltre ad alcuni mezzi da sbarco, ma anche la corvetta Koh Kong Senchey.
Oltre a difendere il litorale del Paese, si concentra sul contrasto alle attività criminali – contrabbando, traffico di droga, tratta di esseri umani e pirateria – e sulla ricerca e il salvataggio dei pescatori.
Il comandante Lindsey ha discusso con le sue controparti cambogiane, presso la base navale di Ream, della cooperazione pratica attuale e futura tra le marine dei due Paesi.
Dopo tre visite in Cambogia in tre anni, a seguito di una pausa di oltre 60 anni, spera che il rilancio dei legami con il Paese e la sua marina militare sia una tendenza destinata a proseguire.
La visita ha rimarcato il ruolo che l'UK continua a svolgere in estremo oriente per garantire la libertà e la sicurezza della navigazione nell'indo-pacifico.
Marinai cambogiani sono stati invitati a bordo della HMS Tamar per un addestramento in ambito medico e di controllo dei danni, insieme alle loro controparti britanniche, che ha spaziato dalla gestione dei traumi in mare alla prevenzione degli allagamenti.
A mezzo secolo dalle atrocità e dal genocidio del regime di Pol Pot – più di un quarto di milione di cambogiani furono assassinati – le esecuzioni e i maltrattamenti continuano a gettare una lunga ombra sul Paese.
Questo aspetto è stato sottolineato ai marinai durante una visita al centro città, organizzata dal comandante della base navale per mostrare la bellezza del palazzo reale, ma anche le atrocità commesse nella storia recente, attraverso una visita ai campi di sterminio.
Tra le eredità del regime di Pol Pot vi è il suo impatto persistente sui giovani del Paese: più della metà dei bambini cambogiani abbandona la scuola, gli abusi fisici sono diffusi, così come la povertà e i problemi nutrizionali che influiscono sulla crescita fisica.
Con base a Portsmouth quando opera nelle acque dell'UK, la HMS Tamar è schierata con la HMS Spey nella regione indo-asiatica del Pacifico per una missione a lungo termine a supporto della cooperazione in materia di sicurezza marittima, dell'assistenza umanitaria e dei soccorsi in caso di calamità, delle attività di contrasto alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), dell'impegno in materia di difesa e della creazione di partenariati con i paesi della regione.
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