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  • Roma - Venerdì 6 Novembre 2026, 11:10

Italia-Cina, De Gasperis al Senato: «Gli investitori vanno cercati, i territori devono prepararsi»

Al Forum Italia-Cina 2026, De Gasperis sottolinea l'importanza della ZES Unica per attrarre investimenti produttivi e preparare CIFTIS 2027.

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Italia-Cina, De Gasperis al Senato: «Gli investitori vanno cercati, i territori devono prepararsi»
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di Luca Ferrante

Al Forum Internazionale Italia-Cina 2026, il Presidente dell'Istituto Italiano OBOR interviene sulle opportunità della ZES Unica e sulla necessità di attrarre investimenti produttivi. Annunciato il percorso verso CIFTIS 2027.

Roma, 5 novembre 2026 – «La ZES Unica è certamente uno strumento interessante per attrarre investimenti, ma da sola non è sufficiente. Dobbiamo evitare che i nostri territori diventino semplicemente centri logistici e distributivi di prodotti e tecnologie sviluppati altrove».

È uno dei messaggi portati da Michele De Gasperis, Presidente dell'Istituto Italiano OBOR, al Forum Internazionale Italia-Cina 2026, tenutosi questa mattina presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica.

L'incontro, organizzato da Bianco Consulting, guidata da Angelica Bianco, su iniziativa del senatore Antonio Salvatore Trevisi, ha riunito rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo economico e imprenditoriale italiano e cinese e rappresentanti di UNIDO ITPO Pechino, per discutere delle opportunità di investimento e cooperazione industriale tra i due Paesi.

De Gasperis ha richiamato la necessità di privilegiare investimenti capaci di generare attività produttive, occupazione qualificata e trasferimento tecnologico, contribuendo anche agli obiettivi dell'Agenda ONU 2030.

Il tema centrale del suo contributo ha riguardato soprattutto il metodo con cui imprese e territori italiani si propongono agli investitori cinesi.

La Cina, ha osservato, è un mercato profondamente diversificato. Province, città e imprese hanno caratteristiche ed esigenze differenti. Per intercettare opportunità concrete occorre conoscere gli interlocutori, costruire proposte adeguate e saperle presentare.

«L'attrazione degli investimenti è una competizione internazionale. Bisogna proporsi», sostiene De Gasperis, richiamando la necessità di superare un atteggiamento attendista e le iniziative di semplice rappresentanza istituzionale prive di adeguata preparazione commerciale.

Da questa impostazione nasce anche il lavoro dell'Istituto Italiano OBOR sulla CIFTIS, China International Fair for Trade in Services di Pechino, una delle principali manifestazioni cinesi dedicate al commercio internazionale dei servizi.

Dopo la partecipazione dello scorso settembre e la sottoscrizione di un accordo triennale di collaborazione con gli organizzatori, l'Istituto sta preparando una più ampia delegazione italiana per l'edizione 2027.

L'obiettivo è coinvolgere imprese, territori e istituzioni attraverso un percorso preparatorio che consenta di individuare opportunità industriali, selezionare interlocutori cinesi e organizzare incontri mirati prima dell'arrivo a Pechino.

In questa prospettiva, l'Istituto Italiano OBOR sta lavorando a un primo appuntamento nel quale presentare il programma di avvicinamento alla CIFTIS 2027. Sede e dettagli dell'iniziativa saranno comunicati successivamente.

«Se vogliamo attrarre investimenti, dobbiamo anche imparare ad andare a cercarli», conclude De Gasperis.

 

Nella foto : Michele De Gasperis, Presidente dell'Istituto Italiano OBOR, con Angelica Bianco, CEO di Bianco Consulting, organizzatrice del Forum Internazionale Italia-Cina 2026, presso il Senato della Repubblica.

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