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- Roma - Domenica 28 Giugno 2026
Lago di Vico, si intensificano le ricerche di Luigi Cavallari: in arrivo da Milano un drone sottomarino di ultima generazione
Il sofisticato dispositivo dei Vigili del Fuoco scandaglierà i fondali nelle aree a visibilità nulla. Proseguono senza sosta le operazioni per ritrovare il marito della ministra Eugenia Roccella.
di Ettore Midas
Si intensificano le operazioni di ricerca nel lago di Vico, dove da ieri pomeriggio risulta disperso Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella. Dopo un'intera giornata di interventi condotti senza sosta, i Vigili del Fuoco hanno deciso di impiegare tecnologie ancora più avanzate per affrontare le difficoltà di un ambiente particolarmente complesso.
Da Milano è infatti atteso l'arrivo di un drone sottomarino di ultima generazione, in dotazione al nucleo specializzato dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Il sofisticato mezzo consentirà di esplorare anche le zone del fondale dove la visibilità è praticamente azzerata, grazie a sistemi di navigazione, telecamere e strumentazioni in grado di operare in condizioni proibitive.
Le ricerche si stanno concentrando nelle acque della località Fiorò, sulla sponda meridionale del lago, dove Cavallari era stato visto immergersi nel pomeriggio di sabato. Secondo le testimonianze raccolte, l'84enne sarebbe riemerso pochi istanti dopo il tuffo manifestando un malessere, per poi scomparire sott'acqua senza riuscire a raggiungere la vicina imbarcazione.
Fin dalla notte scorsa sono entrati in azione i nuclei sommozzatori dei Vigili del Fuoco provenienti da Napoli e Firenze, affiancati dal personale del comando provinciale di Viterbo. Parallelamente sono stati utilizzati due rover filoguidati, equipaggiati con telecamere ad alta definizione e sonar, che hanno scandagliato meticolosamente il fondale del lago senza, al momento, individuare tracce del disperso.
Il lago di Vico presenta caratteristiche che rendono le operazioni particolarmente impegnative. Di origine vulcanica, si estende per quasi tredici chilometri quadrati, con una profondità media superiore ai venti metri e punte che raggiungono i 48,5 metri. La conformazione del fondale e la scarsa trasparenza delle acque rappresentano ostacoli significativi anche per operatori altamente specializzati.
L'impiego del drone sottomarino rappresenta quindi un ulteriore passo avanti nelle attività di ricerca, permettendo di ampliare il raggio d'azione e di ispezionare aree finora difficilmente raggiungibili. L'obiettivo è verificare ogni possibile settore del lago attraverso una combinazione di tecnologia avanzata e intervento diretto dei sommozzatori.
L'ipotesi attualmente ritenuta più plausibile dagli investigatori è quella di un improvviso malore sopraggiunto durante la permanenza in acqua. Si tratta tuttavia di una ricostruzione ancora al vaglio, mentre le operazioni di ricerca proseguono senza interruzioni nella speranza di individuare al più presto Luigi Cavallari.
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