Ultim’ora

Food & Agroalimentare

  • Prima Notizia 24
  • Vercelli - Venerdì 11 Settembre 2026

Lollobrigida al Festival del Riso: "L'Italia guida l'Europa, proteggiamo la nostra produzione dalla concorrenza sleale"

Il ministro dell'Agricoltura interviene a Vercelli a fianco di Meloni e del direttore della Fao Qu Dongyu: "Oltre 17 miliardi investiti nel settore e stringente rigore sui controlli alle importazioni".

Condividi questo articolo

A margine della seconda edizione di Risò, il Festival Internazionale del Riso di Vercelli, il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha rimarcato il primato italiano nella filiera risicola, tracciando le priorità strategiche dell'esecutivo per la salvaguardia del comparto.

"Il riso italiano è un prodotto eccezionale, apprezzato in tutto il mondo, anche in quelle Nazioni dove il riso è alla base della loro dieta. Questo ovviamente ci riempie di orgoglio e deve ricordarci che investendo in qualità si possono ottenere ottimi risultati. L’Italia è prima in Europa per produzione di riso, ne produce più della metà, e ha voluto fortemente questo festival non solo per celebrare questo cereale, ma per ravvivare la consapevolezza degli Stati produttori che è necessario difendere la coltura del riso.

La presenza di Giorgia Meloni e del direttore generale della Fao Qu Dongyu, sono la dimostrazione dell’attenzione che stiamo dando a questa coltura e ai risicoltori", ha evidenziato il titolare del dicastero.

Nel dettagliare gli interventi attuati dal ministero, Lollobrigida ha poi rivendicato la strategia adottata a supporto delle imprese agricole e a contrasto delle importazioni a basso costo: "Come Governo abbiamo agito su tre linee di azione. Abbiamo aiutato la produzione, abbiamo investito oltre 17 miliardi di euro in agricoltura. Abbiamo lavorato per proteggere il nostro riso da quello straniero che arriva sul mercato a basso costo ottenendo più controlli ai punti di ingresso in Europa: non accettiamo che entri riso prodotto con l’uso di sostanze vietate da noi. E poi lavoriamo sulla promozione, dobbiamo far conoscere il nostro riso forti del Made in Italy, che per tutto il resto del mondo non vuol dire solo fatto in Italia, ma bello, buono e da comprare. Risò sarà occasione per far crescere il nostro riso".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti