Maltempo in Abruzzo e Molise: in corso le ricerche del disperso nel Trigno, danni per 300 milioni

Ritrovata la targa dell'auto di un pescatore pugliese dopo il crollo del viadotto sulla Statale 16. Mentre l'emergenza rientra a Termoli e Pescara, il governatore Roberti stima danni record. Aperta un'indagine della Procura di Larino.

(Prima Notizia 24)
Venerdì 03 Aprile 2026
Campobasso - 03 apr 2026 (Prima Notizia 24)

Ritrovata la targa dell'auto di un pescatore pugliese dopo il crollo del viadotto sulla Statale 16. Mentre l'emergenza rientra a Termoli e Pescara, il governatore Roberti stima danni record. Aperta un'indagine della Procura di Larino.

Resta alta l'apprensione in Molise e Abruzzo dopo la violenta ondata di maltempo che ha flagellato il Centro-Sud, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e un drammatico bilancio di dispersi.

Le ricerche si concentrano in queste ore su Domenico Racanati, pescatore 53enne di Bisceglie, scomparso durante il crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16.

Intorno alle 13 è stata individuata la targa della sua vettura: un elemento che, secondo gli inquirenti, conferma il coinvolgimento del mezzo nella piena.

“Il mare è ancora mosso ma in attenuazione”, ha spiegato il comandante della Capitaneria di porto di Termoli, Panico, mentre i sommozzatori dei Vigili del Fuoco e la Guardia Costiera setacciano la foce del fiume.

Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha fornito una prima stima provvisoria dei danni: “Si parla di oltre 300 milioni di danni soltanto per il Molise”, cifra destinata a crescere includendo infrastrutture, aziende agricole e il polo industriale di Termoli, in particolare lo stabilimento Stellantis.

Roberti ha poi chiarito la dinamica del possibile incidente al ponte: “Sembra che si sia avventurato sul passaggio del ponte nonostante ci fosse la chiusura. Pare che vi fossero delle transenne, qualcuno le ha spostate e sembra sia transitata più di una macchina”.

Sull'episodio la Procura di Larino ha aperto un fascicolo per crollo colposo. Sul fronte dell'emergenza idraulica, il ruolo della diga del Liscione è stato fondamentale per evitare una catastrofe peggiore. “Abbiamo avuto circa 1000 metri cubi al secondo di entrata alla diga e senza l'invaso avremmo avuto numerosi allagamenti a valle”, ha sottolineato Roberti, spiegando che i rilasci controllati hanno mitigato l'impatto del Biferno.

Intanto, Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile, ha evidenziato l'eccezionalità del fenomeno legato alla tempesta "Erminio": “In alcune zone sono caduti fino a 534 millimetri di pioggia, cioè più di quanta normalmente ne cade in 6 mesi”.

Mentre a Termoli il sindaco Nicola Balice ha revocato l'evacuazione per i residenti di Rio Vivo e Marinelle, permettendo il rientro di 147 persone, la viabilità regionale resta pesantemente compromessa. La Statale Bifernina ha riaperto solo parzialmente, mentre rimangono interrotte la SS16 tra Montenero e Petacciato e diversi tratti della SS87. Per agevolare gli spostamenti pasquali, è stata disposta l'esenzione totale del pedaggio sull'A14 tra i caselli di Vasto Sud e Termoli.

In Puglia, i Carabinieri hanno tratto in salvo un uomo intrappolato nella sua auto a Borgo Incoronata dopo l'esondazione del torrente Cervaro.

La segretaria del PD, Elly Schlein, ha espresso vicinanza alle popolazioni colpite: “Anche in Puglia la situazione è critica, un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile”.


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