Manovra, Commissione Ue, progetto Italia in linea con raccomandazione Consiglio, no a misure su tetto e Pos
"La valutazione della Commissione sull'impatto di bilancio delle misure di politica fiscale è sostanzialmente in linea con quella del governo".
(Prima Notizia 24)
Mercoledì 14 Dicembre 2022
Roma - 14 dic 2022 (Prima Notizia 24)
"La valutazione della Commissione sull'impatto di bilancio delle misure di politica fiscale è sostanzialmente in linea con quella del governo".
Il progetto di manovra presentato da Roma contiene provvedimenti "che non sono in linea" con quanto previsto dalle raccomandazioni specifiche per l'Italia in materia di contrasto all'evasione fiscale.

Nella fattispecie, si tratta dell'innalzamento del tetto al contante da 2 mila a 5 mila euro per il prossimo anno, dell'annullamento dei debiti fiscali al di sotto dei 1.000 euro per il periodo che va dal 2000 al 2015, che è "equivalente a un condono", del limite a 60 euro per la non accettazione del pagamento tramite Pos senza incorrere in alcuna multa e del "rinnovo, con criteri di età più severi, nel 2023 dei regimi di pensionamento anticipato scaduti a fine 2022".

Così la Commissione Europea all'interno dell'Opinione inerente il Documento di Previsione di Bilancio stilato dal governo italiano.

"Nel complesso - prosegue -, la Commissione ritiene comunque che il progetto di bilancio dell'Italia sia in linea con gli orientamenti contenuti nella raccomandazione del Consiglio del 12 luglio 2022" e si ritengono "plausibili" le ipotesi macroeconomiche che fanno da fondamento al progetto di bilancio "sia nel 2022 che nel 2023".

"La valutazione della Commissione sull'impatto di bilancio delle misure di politica fiscale è sostanzialmente in linea con quella del governo", continua.

L'Italia non ha "compiuto progressi per quanto riguarda la parte strutturale delle raccomandazioni di bilancio contenute nella raccomandazione del Consiglio del 12 luglio 2022 nel contesto del semestre europeo". La Commissione "invita pertanto le autorità ad accelerare i progressi". Per l'Italia, sottolinea la Commissione, è importante che il prolungamento dei provvedimenti volti a contrastare il caro energia sia più focalizzato "sulle famiglie più vulnerabili e sulle imprese più esposte, per mantenere gli incentivi a ridurre la domanda di energia e per ritirarle quando la pressione sui prezzi dell'energia diminuisce".

Nella manovra italiana "ci possono essere alcune misure specifiche che possono riguardare o aver riguardato obiettivi del Pnrr e che bisogna evitare di contraddire, capovolgere. In particolare questo riguarda alcuni obiettivi legati ai pagamenti digitali. Questo è l'elemento che può incrociare due terreni distinti come legge di bilancio e Pnrr. Ne stiamo discutendo con le autorità italiane". Così il Commissario Europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni.

La Commissione Europea, continua, esorta l'Italia "a procedere sulla riforma del fisco". "Ci sono rilievi in particolare su misure legate ai pagamenti digitali e all'evasione fiscale". "Per noi principale in questo momento era di avere un atteggiamento di prudenza da parte delle autorità italiane nel bilancio, perché siamo in un contesto molto complicato".

La manovra, aggiunge Gentiloni, "è stata fatta molto rapidamente e immagino con diverse richieste alle quali far fronte: complessivamente c'è un equilibrio".

"La bozza di bilancio dell'Italia rispetta le raccomandazioni dell'Ue per il 2023" evidenzia il Vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, precisando però che l'Italia "dovrebbe indirizzare meglio le misure energetiche per ridurre la domanda e aiutare i più vulnerabili. Dovrebbe inoltre tenere sotto controllo la spesa corrente e mantenere il ritmo delle riforme e degli investimenti".

"La Commissione ha promosso la nostra manovra giudicandola 'in linea': l'Italia è quindi inserita nella metà dei paesi europei che sono dalla parte giusta. Questo risultato è una grande soddisfazione. Abbiamo smentito i gufi nazionali: serietà e responsabilità pagano e continueranno a essere alla base di ogni nostra decisione". Lo ha detto il Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.

A seguito dei rilevamenti europei sulla manovra, il rendimento dei Btp decennali è aumentato di 12 punti base, attestandosi al 3,906%, mentre lo Spread con i Bund tedeschi si attesta a 192,7 punti. Quello italiano è il peggiore dei titoli europei, dove si registrano aumenti per quanto riguarda i rendimenti, ma con una media di 6-7 punti, quasi la metà di quelli italiani.

La premier, Giorgia Meloni, si è detta soddisfatta per l'Opinione della Commissione Europea. "Siamo particolarmente soddisfatti del giudizio espresso dalla Commissione europea sulla legge di bilancio. Una valutazione positiva che conferma la bontà del lavoro del Governo italiano, sottolinea la solidità della manovra economica e ribadisce la visione di sviluppo e crescita che la orienta. In questa direzione continueremo a lavorare nell'interesse dei cittadini italiani, delle famiglie e delle imprese", ha dichiarato Meloni in una nota.

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