La Carta Costituzionale “è la cornice entro cui si sviluppa la vita del Paese, nel succedersi delle esperienze delle generazioni a confronto con i cambiamenti culturali, economici e politici”.
Così il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in un messaggio indirizzato al Ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Bodi, per la Giornata “Giovani e Memoria”.
“Essenziali, a questo scopo, la sollecitazione e il sostegno all’impegno di chi, come i giovani, deve essere messo nelle condizioni di costruire il proprio futuro, partecipando alle diverse attività che il pluralismo associativo pone a disposizione per crescere da cittadini consapevoli dei diritti e dei doveri derivanti dall’appartenenza alla Repubblica”, continua Mattarella.
“Istituzioni, società civile e cittadini condividono la responsabilità di diffondere una cultura civica della convivenza che sappia valorizzare i principi definiti nella Prima parte della nostra Carta fondamentale che affermano la dignità e l’eguaglianza di ogni persona di fronte alla legge”, prosegue.
“Consapevolezza, coinvolgimento e partecipazione delle giovani generazioni: queste le finalità che la legge assegna alla Giornata nazionale ‘Giovani e Memoria’, istituita in ideale collegamento con l’anniversario celebrato il 27 gennaio di ogni anno, data della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.
Nel 75mo anniversario della Costituzione significa riflettere sui valori che ispirano la vita della nostra comunità dopo la riconquista della libertà e la scelta di dar vita alla Repubblica”, scrive ancora Mattarella.
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