
- Prima Notizia 24
- Venerdì 24 Aprile 2026
Meloni a Cipro: “Rapporti solidi con gli USA. Putin nel G20? Tocca a lui fare passi avanti”
La premier interviene sulla crisi Nato tra Spagna e Stati Uniti e gela le aperture alla Russia. Sulle regole UE avverte: “No a misure che creano disparità tra gli Stati membri”.
A margine del vertice informale dell'Unione Europea a Cipro, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto il punto sulle principali sfide internazionali, a partire dall'asse con Washington.
“Per quello che riguarda i nostri rapporti con gli Stati Uniti, sono sempre dei rapporti solidi", ha esordito la premier, precisando, in merito ai contatti diretti con il leader americano: "Per quello che riguarda i miei rapporti con Donald Trump, non c’è niente di particolare che io stia facendo in questo momento”.
Meloni ha però espresso preoccupazione per le frizioni interne all'Alleanza Atlantica legate alla crisi iraniana: “Non vedo positivamente” la tensione tra Spagna e Stati Uniti sulla Nato, aggiungendo che “penso che la Nato debba rimanere unita” e che “bisogna lavorare per rafforzare la Nato e per rafforzare la colonna europea, che deve essere complementare a quella americana”.
Sul fronte diplomatico orientale, la premier ha mostrato estrema cautela riguardo a un possibile reintegro della Russia nei forum internazionali.
“Putin nel G20? Penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a Putin di fare qualche passo avanti e non noi a farlo nei suoi confronti", ha dichiarato Meloni, sottolineando come, nonostante i segnali distensivi giunti soprattutto dagli Stati Uniti negli ultimi mesi, "dall’altra parte non abbiamo visto altrettanti passi avanti”.
La presidente ha riconosciuto la complessità della situazione, notando però una volontà comune tra i leader europei, inclusi i tedeschi, di trovare un terreno d'intesa: “Chiaramente io capisco le diversità, le difficoltà e i vincoli costituzionali che hanno gli altri... a un certo punto ci si deve trovare”.
Ampio spazio è stato dedicato anche al dibattito sulle regole economiche dell'Unione, con particolare riferimento alla flessibilità fiscale. “Continuo a ritenere che, ad esempio, quando si parla di allentamento delle regole sugli aiuti di stato questo possa essere sensato", ha spiegato la premier, ponendo però delle condizioni precise sulla tutela degli interessi nazionali, come nel settore degli autotrasportatori. Il rischio paventato è quello di una frammentazione del mercato unico: "Se non si parte dall’allentamento dei vincoli almeno per questi settori, ovviamente si parla di una misura che è buona per alcuni e non è buona per altri".
Secondo Meloni, l'Europa deve evitare di "creare in questo momento ulteriori disparità all’interno degli Stati membri”, dicendosi fiduciosa che, nonostante le distanze iniziali, vi sia una chiara "consapevolezza della situazione che è seria e che dobbiamo saper affrontare”.
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