
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 26 Giugno 2026
Papa Leone XIV ai cardinali: "Il mio ministero non può essere vissuto da solo. Ho bisogno del vostro aiuto"
Papa Leone XIV, aprendo il Concistoro straordinario, chiede ai cardinali collaborazione e discernimento per affrontare le sfide della Chiesa.
È iniziato in Vaticano il Concistoro straordinario convocato da Papa Leone XIV, che ha riunito i cardinali per avviare un momento di confronto sulle principali sfide che attendono la Chiesa. Nel suo discorso di apertura, il Pontefice ha tracciato la linea del proprio pontificato, sottolineando l'importanza della corresponsabilità e del dialogo con il Collegio cardinalizio.
"Ho bisogno della vostra esperienza"
Rivolgendosi ai cardinali, Leone XIV ha ribadito che il ministero petrino non può essere affrontato in solitudine. "Stiamo diventando una Chiesa più capace di incontrare gli uomini e le donne del nostro tempo e di testimoniare loro la gioia del Vangelo. Per questo desidero chiedervi un aiuto particolare... Il ministero che il Signore mi ha affidato non può essere vissuto da solo, esso ha bisogno della vostra esperienza, della vostra sapienza pastorale, della vostra conoscenza delle chiese e dei popoli che vi sono affidati." Il Papa ha quindi chiesto ai porporati di accompagnarlo nel cammino di governo della Chiesa. "Conto su di voi perché mi aiutiate a discernere ciò che lo Spirito dice oggi alla Chiesa." E ha aggiunto: "Ho bisogno di sentirmi sostenuto da voi come da fratelli."
Un invito all'ascolto e alla comunione
Leone XIV ha invitato i cardinali a collaborare anche oltre i lavori del Concistoro, mantenendo un dialogo costante con il Pontefice. "Vi chiedo così di accompagnarmi non soltanto in questi giorni di lavoro, ma anche nel servizio quotidiano alla comunione della Chiesa universale." Secondo il Papa, sarà fondamentale saper ascoltare ciò che emerge dalle diverse realtà ecclesiali. "Aiutatemi ad ascoltare ciò che emerge nelle chiese, a conoscere le speranze che spesso crescono nel silenzio, ma anche a non ignorare le fatiche, le incomprensioni e le resistenze che possono rallentare il cammino."
"Servono libertà, franchezza e lealtà"
Nel suo intervento il Pontefice ha chiesto ai cardinali un confronto aperto e sincero, ritenendolo indispensabile per il bene della Chiesa. "Ho bisogno della vostra libertà, della vostra franchezza e della vostra lealtà." Ha quindi ricordato il valore del dialogo autentico. "Un consiglio sincero è sempre un atto di comunione." Il Papa ha inoltre invitato ogni cardinale a sostenere le comunità affidate alle proprie cure pastorali. "Vi chiedo, inoltre, di sostenere ciascuno nella propria chiesa e nel proprio ministero, in questo stile di discernimento ecclesiale."
Una responsabilità condivisa per il futuro della Chiesa
Nella parte conclusiva del suo discorso, Leone XIV ha riconosciuto che il cammino della Chiesa richiede pazienza e capacità di affrontare anche dubbi e difficoltà. "So che esso richiede pazienza e talvolta suscita interrogativi." Nonostante questo, il Pontefice si è detto fiducioso. "Tuttavia sono convinto che il Signore ci stia insegnando una maniera più evangelica di vivere insieme la responsabilità che ci ha affidato." Infine ha indicato nella collaborazione e nella comunione uno degli elementi fondamentali per la credibilità della missione ecclesiale. "Anche da questo dipende la credibilità della nostra testimonianza e la fecondità della nostra missione." Con queste parole si sono ufficialmente aperti i lavori del Concistoro straordinario, destinato ad affrontare alcuni dei principali temi che attendono la Chiesa nei prossimi anni.
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