Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Venerdì 26 Giugno 2026

Giornata mondiale contro le droghe, Mantovano: "L'Italia è un modello nella lotta alle dipendenze"

Il sottosegretario Mantovano, al Quirinale, ha esaltato il modello italiano nella lotta alle dipendenze, evidenziando la collaborazione tra istituzioni e comunità.

Condividi questo articolo

In occasione della Giornata mondiale contro le droghe, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha illustrato l'impegno del Governo nella prevenzione e nel contrasto delle dipendenze, intervenendo durante la cerimonia svoltasi al Quirinale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel suo intervento Mantovano ha sottolineato come, dall'inizio dell'attuale legislatura, sia stato costruito un sistema di intervento sempre più coordinato, capace di mettere in rete istituzioni e realtà impegnate quotidianamente sul territorio.

"Un lavoro corale"

Secondo il sottosegretario, il rafforzamento della strategia nazionale è stato possibile grazie alla collaborazione tra amministrazioni centrali, Regioni, Comuni, servizi socio-sanitari, scuole, organizzazioni del terzo settore e altri soggetti coinvolti nella prevenzione e nel recupero delle persone con dipendenze. "Come Governo abbiamo sentito particolarmente vicino l'invito da lei formulato a mettere in campo un impegno consapevole, articolato, costantemente aggiornato, un impegno costante nella determinazione, anche un impegno corale", ha dichiarato Mantovano. Ha poi aggiunto: "Dalla fine di ottobre 2022, quando abbiamo iniziato il nostro lavoro, passo dopo passo, con l'aiuto di tutti i soggetti impegnati su questi temi, istituzionali e non, il Sistema nazionale contro le dipendenze si sta mostrando sempre più capace di funzionare in modo davvero corale, integrando in modo strutturato e ordinato l'azione dei Comuni, delle Regioni, delle varie articolazioni dello Stato, dei servizi socio-sanitari sul territorio, delle scuole, del terzo settore e degli altri corpi intermedi".

"Un modello osservato anche all'estero"

Mantovano ha sostenuto che il percorso intrapreso dall'Italia rappresenti oggi un punto di riferimento anche fuori dai confini nazionali. Tra gli esempi citati figura il piano nazionale contro l'uso improprio del fentanyl, adottato dall'Italia nei primi mesi del 2024, mentre negli Stati Uniti era in pieno sviluppo la grave emergenza legata all'abuso di questo oppioide sintetico. "Emerge un vero e proprio modello italiano osservato con crescente interesse anche all'estero", ha affermato il sottosegretario, ricordando come il Paese sia stato "la prima nazione al mondo a dotarsi di un piano nazionale contro l'uso improprio" della sostanza.

Il recupero della persona al centro

Nel suo intervento Mantovano ha evidenziato anche l'approccio adottato dall'Italia, che punta non soltanto sull'aspetto sanitario ma sul pieno reinserimento sociale delle persone con dipendenze. "La caratteristica di questo modello è la capacità di fare squadra a tutti i livelli e il non acquietarsi, come accade in altre nazioni, su un approccio meramente medicalizzante, di puntare invece sul riscatto integrale della persona, sul suo recupero attraverso la vicinanza umana, lo studio e il lavoro, lo sport". In chiusura il sottosegretario ha ribadito l'impegno del Governo a proseguire su questa strada, auspicando che il lavoro svolto possa contribuire a costruire "un tempo nuovo", fondato sulla responsabilità condivisa e sulla tutela delle persone più fragili.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti