
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 29 Maggio 2026
Patuelli rilancia l’idea del debito europeo: “Il quadro tracciato da Panetta è nitidissimo”
Il numero uno dell'Abi evidenzia che le difficoltà non riguardano solo l'Italia, ma l'intera Europa, e propone strumenti finanziari comuni, come un debito pubblico europeo per progetti condivisi, per sostenere investimenti strategici e rilanciare la crescita in un contesto di incertezze geopolitiche e trasformazioni tecnologiche.
Le considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, trovano il pieno sostegno del presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, che rilancia la necessità di una risposta europea più incisiva alle sfide economiche che interessano il continente.
A margine della relazione annuale di Bankitalia, Patuelli ha evidenziato come le difficoltà economiche non riguardino esclusivamente l’Italia, ma l’intera Europa. Secondo il presidente dell’Abi, il rallentamento dell’economia tedesca continua ad avere ripercussioni significative sulle filiere produttive continentali, comprese molte imprese italiane legate alla componentistica e all’export verso la Germania.
Per questo motivo, ha sostenuto, l’Unione Europea dovrebbe adottare un approccio straordinario, capace di andare oltre gli strumenti ordinari di politica economica. "Non serve semplicemente un nuovo Pnrr – ha spiegato – ma un insieme di metodologie e fondi d’emergenza in grado di sostenere investimenti strategici e rilanciare la crescita".
Al centro della riflessione di Patuelli vi è la proposta di rafforzare il ricorso a strumenti finanziari comuni europei. Il presidente dell’Abi ha infatti richiamato l’ipotesi di un debito pubblico europeo destinato non alla spesa corrente, ma al finanziamento di grandi progetti condivisi a livello continentale, in linea con quanto emerso nelle considerazioni del governatore della Banca d’Italia.
Secondo Patuelli, la creazione di strumenti comuni consentirebbe di alleggerire progressivamente il peso dei debiti nazionali, concentrando le risorse su investimenti capaci di aumentare la competitività e la resilienza dell’economia europea.
"Il quadro delineato dal governatore Panetta è nitidissimo", ha affermato il presidente dell’Abi, esprimendo un giudizio particolarmente positivo sull’analisi contenuta nelle considerazioni finali di Bankitalia.
Un intervento che, a suo avviso, fotografa con chiarezza le criticità e le opportunità che attendono l’Europa nei prossimi anni.
Le parole di Patuelli si inseriscono nel dibattito sempre più acceso sul futuro delle politiche economiche europee, tra richieste di maggiore integrazione finanziaria, nuove strategie per la crescita e la necessità di sostenere gli investimenti in un contesto internazionale caratterizzato da incertezza geopolitica, transizione energetica e trasformazione tecnologica.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24
















