Politica Italiana, Luigi Tivelli presenta lo statuto dell’Academy Spadolini. Una lezione di stile
"La prima cosa che vogliamo realizzare è quella di promuovere i valori, i principi e i diritti della Costituzione della Repubblica".
di Pino Nano
Lunedì 13 Novembre 2023
Roma - 13 nov 2023 (Prima Notizia 24)
"La prima cosa che vogliamo realizzare è quella di promuovere i valori, i principi e i diritti della Costituzione della Repubblica".

È Luigi Tivelli presidente dell’Academy Spadolini, giornalista scrittore e grande esperto di “pubblici poteri” a spiegare in pubblico i contenuti e la mission dell’Accademia che oggi porta il nome del compianto Presidente Giovanni Spadolini, un politico che ha profondamente segnato la vita e la storia della Repubblica e di cui Luigi Tivelli oggi è biografo saggista e romanziere insieme. Perché in effetti la vita di Giovanni Spadolini fu soprattutto un romanzo della storia del Paese. Sorride e annuisce in prima fila l’ex Presidente della Camera Gianfranco Fini, che è stato uno dei grandi protagonisti assoluti della Summer School di Subiaco messa in piedi questa estate dall’Academy Spadolini.

L’assemblea ha i toni solenni dei primi raduni, ma ha soprattutto la sobrietà e l’eleganza di un Movimento ideologico che sa di poter contare molto ancora nel Paese, e che sa soprattutto di poter indicare alle generazioni future un percorso ideale da seguire e da percorrere.

“La prima cosa che vogliamo realizzare- dice Luigi Tivelli- è quella di promuovere i valori, i principi e i diritti della Costituzione della Repubblica, a partire dalla libertà e uguaglianza di tutti i cittadini e dalla rimozione degli ostacoli che si frappongono al pieno sviluppo della personalità di ciascuno, attraverso il lavoro e la solidarietà. Poi vogliamo promuovere più avanzati livelli di integrazione europea, favorendo anche forme di federalismo, rafforzando il ruolo del Parlamento Europeo e delle altre Istituzioni comunitarie, anche in ottica di una vera politica estera e di difesa comune e di riforma del bilancio dell’Unione, per il varo di programmi d’investimento europei nel segno della sostenibilità ambientale e di un welfare comunitario”.

Un programma questo dell’Academy Spadolini molto più simile al programma politico di un Movimento in cammino e proiettato nel futuro.

“Uno dei nostri obiettivi fondamentali- ripete con malcelato orgoglio il presidente Luigi Tivelli- è quello di favorire l’intesa delle forze politiche e sociali sui grandi obiettivi di sviluppo del Paese, anche con l’elaborazione di progetti fondativi di un nuovo Patto sociale. Oggi più che mai serve favorire il contrasto alle disuguaglianze sociali e territoriali, la crescita del Pil e della produttività, il rafforzamento del welfare, il risanamento del bilancio dello Stato e la riduzione del debito pubblico”.

Rieccolo il vecchio mantra del vecchio civil servant, che con molto garbo e grande modestia spiega cosa cerca oggi unA Academy come questa.

“Oggi più che mai serve favorire il dialogo contrastando la divisività, il populismo e il “fazionismo”, riaffermando il principio fondamentale dell’etica pubblica, secondo cui il bene del Paese deve prevalere sugli interessi delle singole forze politiche e sociali”.

Noblesse oblige.

“Ma vogliamo soprattutto favorire – insiste il grande politologo- l’educazione civica e costituzionale nelle scuole, nelle università e tra gli adulti. Puntare su un forte rilancio della scuola come fondamentale agenzia formativa, ricollocandola al centro delle politiche pubbliche. E vogliamo favorire la diffusione delle competenze e del merito negli incarichi pubblici, anche con forme innovative di selezione dei candidati alle cariche pubbliche, e prevedere forme di controllo da parte delle commissioni parlamentari competenti”.

Sul piano più prettamente internazionale Luigi Tivelli sa ancora sognare in grande.

“Lo ripeto continuamente ai nostri ragazzi, serve impegnarsi a favorire la pace e la coesistenza tra i popoli, contrastando forme di fanatismo violento, sovranismo e discriminazione”.

Sul fronte più interno serve invece “Riflettere su un prudente bilanciamento tra - da un lato - le esigenze che muovono lo statalismo, la presenza pubblica nell’economia e il “capitalismo municipale” e - dall’altro - quelle che dovrebbero muovere un rinnovato impegno per le liberalizzazioni e le privatizzazioni. Riflettere sull’importanza che rivestono i sani principi concorrenziali non solo nei settori dell’economia, ma anche nell’agire quotidiano e nella promozione del merito”.

Principi fondamentali di civismo e di deontologia istituzionale che diventeranno i punti fermi dello statuto costitutivo dell’Academy. Partenendo – sottolinea Luigi Tivelli- dal principio cardine che per noi deve essere quello di promuovere il pluralismo e la trasparenza delle fonti d’informazione, contrastando i conflitti d’interesse e la diffusione delle fake news, anche con forme di regolamentazione dei social media e dell’utilizzo dell’Intelligenza artificiale”.

Presidente, ma con chi intende realizzare questo progetto così ambizioso?

“Con tutti quelli che oggi fanno parte dell’Accademy e non sono pochi. Anzi, dell’Academy fanno parte personalità italiane di grande spessore e di grande tradizione, e per questo la inviterei a dare uno sguardo al nostro organigramma, capirà meglio quanta famiglia c’è dentro e quanto senso dello Stato vogliamo che ci sia sempre di più”.

Non un Luigi Tivelli solo, insomma, ma un Luigi Tivelli alla guida di una cordata di intellettuali e di professionisti che conoscono il mondo e gli uomini meglio di tanti altri e che hanno dedicato la loro vita agli interessi generali della Repubblica.

Commosso il riferimento che Luigi Tivelli fa continuamente a Giovanni Spadolini: “Coloro i quali hanno aderito e intendano aderire all’Academy della Repubblica Giovanni Spadolini, contro la divisività, il “fazionismo” e il populismo, si riconoscono e tendono a promuovere i principi e i valori comuni che, in larga parte, rinnovano in chiave aggiornata il senso della cultura istituzionale, politica ed economica di Giovanni Spadolini”. Quanto basta per crederci fino in fondo.

Eccolo l’organigramma dell’Academy.

Presidente Cons. Luigi Tivelli, già consigliere parlamentare e capo di gabinetto, editorialista e autore di 37 libri in materia istituzionale, politica e giuridica; Vicepresidenti:-Prof. Avv. Carlo Malinconico, già segretario generale e sottosegretario alla presidenza del consiglio, già presidente Fieg e professore ordinario di diritto dell’Unione Europea;- Prof. Andrea Monorchio, già Ragioniere Generale dello stato e professore ordinario di contabilità pubblica, autore di importanti libri;- Prof.ssa Maria Rita Parsi, psicopedagogista, psicoterapeuta, docente, già unico membro comitato Onu per i diritti dei minori, giornalista e scrittrice. -

-Vicesegretario Generale, -Prof. Armando De Crescenzo,-Dott. Francesco Subiaco; Tesoriere-Dott. Ennio Cesa; Coordinatore ufficio stampa e comunicazione :Dott. Paolo Mazzanti, direttore editoriale Aska news, già vicedirettore de Il Giornale con Montanelli; Responsabili rapporti con il mondo giovanile; Dott. Claudia Conte, Dott. Erika Munno; Consulente per la comunicazione e l’informazione:-Dott. Roberto Arditti, imprenditore della comunicazione, direttore editoriale di Formiche, già direttore de Il Tempo e direttore della comunicazione per l’Expo di Milano e già assistente di Spadolini; Responsabile Esteri ed Unione Europea:-Ambasciatore Giovanni Brauzzi, diplomatico, già ambasciatore in Giordania; Responsabile Centro Studi ed elaborazione paper brevi:-Prof. Luigi Fiorentino; Gruppo Organizzazione: Pres. Luigi Tivelli, -Dott. Piero Serra, -Amb. Giovanni Brauzzi, -Vice questore Maria Antonia Spartà (sovraintendenza), -Dott. Maria Laura Pittalis, -Dott. Melissa Ridolfi, -Avv. Alberto Gamberini,-Dott. Francesco Subiaco, -Dott. Ugo Conversano, -Dott.Virginia Anichini, -Avv. Michele Polini, -Dott. Giulia Agrosì,-Dott. Ennio Cesa. -Prof. Luigi Fiorentino (Sovraintendenza); Gruppo Studi, ricerche e paper: -Cons. Diego Menegon, -Prof. Armando De Crescenzo,-Dott. Melissa Ridolfi,-Cons. Matteo La Ruffa,-Prof. Luigi Fiorentino (Responsabile),-Dott. Francesco Subiaco (coordinatore operativo); Consulente Legale, Avv. Franco Rossi; Responsabile sito:-Dott. Mauro Cascio,-Dott. Tommaso Latronico, -Dott. Ugo Conversano.


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