Ultim’ora

Economia

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 13 Ottobre 2026

Rapporto Ipsos Doxa-Affide: dall’oro alle borse di lusso, cambia il bene rifugio degli italiani

Cresce la consapevolezza sul valore dei "pleasure asset" soprattutto tra gli under 40. Il credito su pegno e il mandato a vendere nelle aste spingono l'economia circolare dei beni preziosi.

Condividi questo articolo

In una fase economica caratterizzata dalla necessità delle famiglie di ottimizzare le proprie risorse e gestire i bilanci domestici, il patrimonio di beni preziosi custodito nelle abitazioni assume un rilievo strategico sempre più marcato: oltre all'oro e ai gioielli tradizionali, si afferma una consapevolezza crescente verso i cosiddetti pleasure asset — come gli accessori di alta moda e le borse di lusso — intesi come vere e proprie riserve di valore.

È quanto emerge dal nuovo Rapporto Ipsos Doxa-Affide 2026. Dall'indagine emerge come i cittadini abbiano sviluppato una cognizione molto più precisa sul valore reale del proprio patrimonio mobile non registrato.

"Fondamentalmente gli aspetti più importanti emersi da questa analisi Doxa per Affide sono il fatto che le persone abbiano una maggiore preoccupazione nella gestione dei propri asset mobiliari di valore, quali gioielli o borse di lusso o altri beni mobili non registrabili. Inoltre, possiamo dire che le persone hanno maggiore contezza di quello che è il valore dei propri asset mobiliari, sempre più persone sanno quanto valgono i gioielli e quanto valgono le proprie borse di lusso, specialmente nella fascia degli under 40", ha spiegato Andrea Rotunno, direttore generale di Affide.

Per i beni inutilizzati si fa strada una propensione al riuso e alla reimmissione sul mercato mediante i canali ufficiali delle case d'asta e la formula del mandato a vendere, incrociando i principi della sostenibilità e del credito etico. "L’aspetto più rilevante di tutti è l’economia circolare. Infatti tutti quanti, quasi l’83%, percepiscono l’economia circolare come un valore aggiunto. E questo è equidistribuito tra le diverse fasce di età con un piccolo leggermente più alto negli under 40.

Le famiglie sono sempre più indebitate, c’è un 40% di persone o di famiglie che hanno dei debiti o hanno intenzione di contrarre un debito per diverse motivazioni e questo ci porta sempre di più a valutare la possibilità di ottenere liquidità anche tramite lo strumento che è il credito su pegno per gestire tutte queste spese, nonché la gestione anche delle vendite all’asta. Infatti noi da luglio 2026 abbiamo aperto il canale delle aste conto vendita con cui le persone ci commissionano degli oggetti da vendere nelle nostre aste online.

Qui si inserisce, appunto, il contesto dell’economia circolare, che ci permette di dare nuova vita a dei gioielli che precedentemente non erano più guardati con gli stessi occhi e quindi permetteranno alle persone di reinnamorarsi di un oggetto che a tutti gli effetti prenderà una vita nuova", hanno evidenziato i vertici di Affide.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti