Riforme, Renzi: "L’elezione diretta del premier sarebbe la svolta per l’Italia"
"Se ci sarà un sistema simile al sindaco d’Italia noi voteremo sì. Non cambiamo idea per fare un dispetto a Meloni".
(Prima Notizia 24) | Giovedì 02 Novembre 2023
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Giovedì 02 Novembre 2023
Roma
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02 nov 2023 (Prima Notizia 24)
"Se ci sarà un sistema simile al sindaco d’Italia noi voteremo sì. Non cambiamo idea per fare un dispetto a Meloni".
"Riforme. Attendiamo di vedere che cosa ha messo la Casellati nel disegno di legge costituzionale sulle riforme.
Se ci sarà un sistema simile al sindaco d’Italia noi voteremo sì. Non cambiamo idea per fare un dispetto a Meloni. Noi non tradiamo gli elettori del Terzo polo che il 25 settembre hanno votato per l’elezione diretta del premier".
Così, nella sua Enews, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi.
"A chi dice: 'Ma così potrebbe essere eletto un Salvini o un Di Maio', rispondo: 'Si chiama democrazia'. Se eleggete un sindaco incapace, dopo cinque anni lo cambiate. Ma l’idea che si debba evitare di eleggere qualcuno perché la maggioranza potrebbe scegliere un populista significa rifiutare il concetto stesso di democrazia.
Ovviamente se la maggioranza fa una proposta semplice, noi ci siamo. Ma spero che la maggioranza non faccia pasticci ingarbugliando una riforma che è semplice.
Leggo che vogliono eliminare i senatori a vita. Si può discutere di tutto, per carità, noi stessi siamo sempre stati aperti a parlarne. Ma davvero oggi è la priorità mandare a casa Liliana Segre per tenere Claudio Lotito? Concentriamoci sull’elezione diretta del premier: quella sì che sarebbe la svolta per l’Italia", conclude l'ex premier.
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