Salvini: "Mettere subito sul tavolo 30 miliardi contro caro bollette o emergenza diventa strage"
"Putin è in torto marcio, ha invaso un paese e riportato morte e distruzione in Europa, bisogna punirlo, fermarlo e metterlo in ginocchio. Ma le sanzioni sono operative da 7 mesi, in ginocchio ci siamo noi e la guerra va avanti".
(Prima Notizia 24)
Martedì 06 Settembre 2022
Roma - 06 set 2022 (Prima Notizia 24)
"Putin è in torto marcio, ha invaso un paese e riportato morte e distruzione in Europa, bisogna punirlo, fermarlo e metterlo in ginocchio. Ma le sanzioni sono operative da 7 mesi, in ginocchio ci siamo noi e la guerra va avanti".
“Il governo che è in carica almeno 30 miliardi deve metterli subito sul tavolo per limitare gli aumenti delle bollette di luce e gas”. A dirlo, ai microfoni di Radio Capital, è il Segretario della Lega, Matteo Salvini.

Alla domanda se sia necessario uno scostamento di bilancio, replica: “Certo, preferisco mettere 30 miliardi a debito oggi che 100 tra due mesi. Mi stupisce la solitudine della Lega, perchè siamo soli o quasi a chiedere un intervento immediato per fermare una emergenza nazionale che rischia di essere una strage economica”.

“La bolletta non è nè di destra e ne di sinistra, spero che altri segretari di partito che con me non hanno nulla in comune dicano che domani ci vediamo a Roma e firmiamo un impegno comune per bloccare immediatamente le bollette di luce e gas”, prosegue Salvini,

E sul conflitto ucraino: “Putin è in torto marcio, ha invaso un paese e riportato morte e distruzione in Europa, bisogna punirlo, fermarlo e metterlo in ginocchio. Ma le sanzioni sono operative da 7 mesi, in ginocchio ci siamo noi e la guerra va avanti. La Russia non sta mandando gas, la Lega ha votato tutte le sanzioni possibili, tutti gli aiuti all’Ucraina ma tutte le cose che fai devono essere efficaci”.

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